«Il governo va avanti La “Zillotta” ha l’incarico»

Non è chiaro di che affare si tratti, ma certo la torta in palio era grossa. Nella telefonata intercettata il 21 maggio 2007 tra l’imprenditore Alfredo Romeo e l’assessore alla Sicurezza del Comune di Napoli Ferdinando Di Mezza sono citati gli esponenti di mezzo governo Prodi. Eccone un sunto:
Romeo: «Pronto!».
Di Mezza: «Pronto».
R.: «So che te ne vai a Milano... ».
DM.: «Sì, ma io pensavo che andavamo insieme...».
R.: «Devi stare a Napoli giovedì?».
DM.: «Posso arrivare un po’ più tardi, ma giovedì mattina devo stare qua perché a parte che c’è giunta... e ci sta anche qualche cosa, va be’, di vostro...».
R.: «Uhm... ».
DM.: «La famosa vicenda che ancora non si è chiusa del 2%... ».
R.: «Va bene, rilassati un poco».
DM.: «Uhm, perché su tutta quella vicenda, siccome questi del governo pare che vadano avanti, io so anche un poco, perché anche Francesco è stato preso un poco in contropiede».
R.: «Uhm, uhm».
DM.: «Ha dato un po’ l’incarico alla Zillotta (probabilmente Linda Lanzillotta, allora ministro agli Affari regionali, ndr) di seguire la vicenda, però ho la sensazione che lì già c’è qualche intesa definita».
R.: «No, non credo».
DM.: «Tu ti sei guardato le carte che ti ho fatto mandare?».
R.: «Sì, ma non è quello il disegno al prossimo Consiglio dei ministri».