Il governo vara l’emendamento contro la crisi: lavoro ai giovani e liberalizzazioni

Dopo una giornata di tensione, il futuro del governo è ancora in bilico. Le consultazioni di Napolitano sono fallite. Un’alternativa responsabile in grado di approvare le misure anti-crisi promesse alla Ue non esiste: la sinistra non è disposta a salvare il Paese. Ma l’esecutivo rimane nella tempesta. Durante il Consiglio dei ministri di ieri sera, alcuni parlamentari Pdl hanno firmato un documento per chiedere un passo indietro del premier. Berlusconi non cede: «O me o subito elezioni». Il Colle boccia l’ipotesi del decreto. Le misure saranno inserite nel maxi-emendamento al ddl stabilità.