Il governo verso la fiducia: la partita è aperta

E' iniziata la resa dei conti. Il premier alla camera e al Senato per chiedere
la fiducia: "Abbiamo bisogno di continuità operativa e di una
cooperazione politica ampia". Ma è ancora incerto l'esito del voto di domani a Montecitorio. La partita politica resta aperta. Di' la tua

E' iniziata la resa dei conti. Il premier ha parlato a Palazzo Madama e al Senato per chiedere la fiducia, andare avanti ed evitare il voto anticipato che ritiene dannoso per gli interessi del Paese: "Abbiamo bisogno di continuità operativa e di una cooperazione politica ampia. Nessuna crisi al buio senza che ci siano alternative valide". Poi avverte: "E' il popolo a decidere chi governa, il voto di fiducia aprirà una nuova fase politica".

E Berlusconi lancia un appello a tutti i partiti moderati: "Non gettate via quanto abbiamo costruito insieme in tanti anni". E ha invitato tutti a "riflettere veramente con serietà su ciò che vi accingete a fare perché rompere il fronte dei moderati va contro la storia del nostro paese e non vorrei che domani vi possiate trovare con questo peso addosso". Ma è ancora incerto l'esito del voto di domani. Se il premier regge dimostra che Futuro e Libertà non è indispensabile. La partita resta aperta. Di' la tua.

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E' giusto che il premier Berlusconi continui a governare?