Gozo: sull’isola di Ulisse e Calipso si fa ancora il bagno in mare

Il Mediterraneo più bello? Uno splendido esempio, sia per la natura sia per la storia, è l'Isola di Gozo che, con la sua forma di coppa e quelle meravigliose sfumature delle sue onde, offre un relax alla scoperta di un mondo sommerso.
A Gozo, dall'arabo ghaudex, ovvero gioia, distante cinque km dalla ben più caotica Malta, grazie a un clima temperato, mitigato dalla presenza del mare, anche a novembre ci si può lasciare rapire dalle cristalline acque che un tempo incantarono Ulisse che, secondo la mitologia, visse per sette anni nella grotta di Calipso in compagnia della ninfa. Oggi la grotta è facilmente raggiungibile, facendosi largo tra i coloratissimi luzzi, le tipiche imbarcazioni da pesca maltesi con strisce bianche gialle e rosse.
Se la baia di Marsalfom è più turistica, e a sud dell'isola il porto di Mgarr è frequentato da aliscafi e traghetti che garantiscono frequenti collegamenti con Malta, il resto dell'isola è davvero avvolto da un'aria quasi mistica e misteriosa, atmosfera che si ritrova anche facendo visita agli antichi templi megalitici di Ggantjia. Fino al 20 novembre sarà il Mediterranea Festival, giunto alla settima edizione, a celebrare il fascino di una cultura di settemila anni, attraverso eventi artistici tenuti a battesimo dalla Turandot, l'opera incompiuta di Giacomo Puccini. Con AirOne, partendo giovedì 6 da Linate, destinazione La Valletta, con ritorno lunedì mattina, trascorrendo quattro notti a Victoria al Downtown Hotel, vicino alla piazza principale dove è possibile trovare venditori dei tipici pastizzi e alla stazione dei bus, si spenderebbero 298 euro.