Il Gp di Turchia a Vettel, ma Alonso è terzo

Il Gran Premio della Turchia si è concluso nel segno della Red Bull, con Sebastian Vettel capace di centrare il terzo successo del Mondiale. Alonso lotta con le unghie e sale sul terzo gradino del podio<br />

In qualifica si erano confermate le migliori e così è stato anche in gara. Il Gran Premio della Turchia si è concluso nel segno della Red Bull, con Sebastian Vettel capace di centrare il terzo successo del Mondiale. Per il tedesco un weekend che si è concluso nel migliore dei modi dopo il disastroso incidente alla sua monoposto nelle prove libere del venerdì. Ma la novità più interessante per il proseguo del Mondiale è certamente la resurrezione Ferrari. Sul circuito di Istanbul Park si è visto finalmente un Fernando Alonso lottare per il podio: anche se il dominio Red Bull, da quanto visto in questo inizio stagione, appare difficilmente intaccabile, il terzo posto dello spagnolo è un'iniezione di fiducia per il futuro. Per Alonso, che concluso terzo, il piazzamento sul Bosforo poteva anche essere più alto, ma nel duello di sorpassi e controsorpassi con Webber è stato l'australiano ad avere la meglio sfruttando il treno di gomme più fresche. Alonso potrà sfruttare al meglio il sostegno del pubblico di casa nel prossimo Gran Premio di Barcellona. Deludente invece la prova dell'altra Rossa di Massa: il brasiliano ha pagato alcuni pit stop sbagliati, tra cui il primo dove è entrato quasi in collisione con la McLaren di Hamilton, e ha dovuto accontentarsi dell'undicesimo posto. Nella quarta prova del Mondiale ancora una volta le scelte legate alle gomme si sono rivelate decisive: da segnalare che sull'Istanmbul Park sono stati ben ottanta i pit stop ordinati ai piloti. Già nelle sessioni del venerdì e del sabato si è delineato quello che potrebbe essere il trait d'union della strategie delle scuderie: meglio eseguire un giro in meno nella qualifiche e conservare un set di pneumatici in più per la gara.