Gra, la terza corsia è quasi fatta

Ci siamo quasi. Una lucidatura lunga due mesi e poi 17,7 dei complessivi 18,5 chilometri del quadrante a Nord ovest, ultima fetta del grande Raccordo anulare, saranno consegnati ufficialmente alle auto. Manca ancora qualche carreggiata, le luci e la rifinitura. Poi ci vorrà un anno per completare la corsia esterna sul tratto del ponte sul Tevere (con la pista ciclabile) e finire l’opera iniziata quattro anni fa.
Per fare il punto della situazione, ieri mattina, il presidente dell’Anas Pietro Ciucci ha percorso questo tratto che collega l’Aurelia alla Flaminia. Ai 14,5 chilometri a tre corsie più quella di emergenza già aperti, è stato aggiunto, ieri, un tratto in corrispondenza della Trionfale per un chilometro e mezzo e uno di 300 metri più corto compreso tra la Cassia e la Valle del Crescenza, entrambi in carreggiata interna. Ultimate la galleria Trionfale in carreggiata interna, la galleria Villa Romana e lo sfavillante mezzo chilometro della galleria Volusia (dalle leggibilissime indicazioni), più la carreggiata interna del ponte sul Tevere.
«Abbiamo rispettato il calendario predisposto, siamo vicini alla fine dell’opera - ha annunciato Ciucci -, al termine dei lavori la capitale disporrà di una nuova autostrada moderna e veloce, perché questi lavori non sono stati solo un ammodernamento della strada esistente. Il Gra è una strada unica nel suo genere, ha una straordinaria valenza strategica locale e nazionale». Entro ottobre verranno completati una galleria di circa 150 metri e il viadotto di scavalco di circa 100 metri del fosso dell’Acqua Traversa, in prossimità della Cassia, e la complanare esterna a servizio dello svincolo Flaminia.
«I lavori sono stati complessi sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista dell’inserimento ambientale - ha aggiunto -. Ci sono stati problemi per la realizzazione della galleria Trionfale che attraversa l’Acquedotto del Peschiera, per questo è stato necessario prevedere un by-pass all’Acquedotto. Opere stradali e tutela dell’ambiente sono state accuratamente coniugate nell’attraversamento di zone vincolate a parco (Vejo, Insugherata), con piena soddisfazione degli addetti ai lavori e ai controlli».
«Resta da completare solo un tratto di circa 800 metri all’altezza della Cassia, i cui lavori sono comunque in fase avanzata. Entro la fine di aprile 2008 - ha concluso Ciucci - è prevista l’apertura al transito della galleria in carreggiata esterna Firenze-Aurelia, quindi, con la fine del 2008 potremo inaugurare il nuovo Grande Raccordo Anulare».
Il costo totale dell’opera, tra spesa complessiva e somme a disposizione, è stato di circa 600 milioni di euro. Infine una curiosità: a margine della giornata è tornata d’attualità l’ipotesi di un secondo anello del Gra. Un’allettante-inquietante novità riservata però alle generazioni che verranno.