Gradinata Sud Fino a domenica senza dormire

Belìn è già tempo di derby. Proprio adesso che la stagione stava prendendo una piega dignitosa. E dopo quel patimento che è stato San Siro la scorsa settimana, eccomi ripiombare in giorni di ansia incredibile. So già come andrà da qui a domenica: mi sveglierò la notte e comincerò a far vagare la mia mente su tutti gli scenari possibili per quello che potrà accadere in campo domenica sera. Da sconfitte tennistiche con relativo piano di fuga dalla città fino a settembre, a vittorie al novantesimo su autorete dopo assedio rossoblù durato ottantanove minuti. Poi farò il solito sogno, quello che mi ritorna da quando ero bambino e desideravo fare il calciatore: entrare io in campo e segnare sotto la Nord il gol della vittoria per fare «ciao» a tutti gli amici rossoblù in gradinata. Ma è solo un sogno, la realtà si chiama Milito (tranquilli doriani è solo scaramanzia).