Graffiti e danni: i cortei ci costano 6 milioni e mezzo

Corteo che vai, marea di danni che trovi. Va bene la manifestazione di piazza, va bene la protesta, gli slogan, gli striscioni e tutto il resto. Ma quando di mezzo ci sono anche le bombolette spray, ecco che la situazione degenera. Forse chi imbratta non se ne rende conto, ma i costi per ripulire i vari scarabocchi sono alti, altissimi. Il vicesindaco Riccardo De Corato fa due conti. Questo autunno caldo, tra cortei autorizzati e «assedi selvaggi» improvvisati, è costato alle tasche dei milanesi circa 25mila euro, con oltre 700 edifici del centro sporcati a suon di «No Gelmini», «Blocchiamo tutto», «Giù le mani dalla scuola». Senza contare le scritte indelebili sulle pensiline del tram, sui pannelli della metropolitana, sulle vetrine dei negozi. Gli studenti sembrano infischiarsene dell’ordinanza Moratti contro i graffiti e anche al corteo di ieri hanno lasciato il segno. (...)