Gramazio (An): «È solo Fini la nostra chiave per Roma»

Alle spalle, un anno di intensa opposizione. Davanti una serie di nuove sfide: il ruolo di An in aula Giulio Cesare con il sindaco Veltroni lanciato verso la guida del Pd; le Provinciali 2008 e la futura volata per il Campidoglio. Ne parliamo con il consigliere comunale di An, Luca Gramazio.
La ripresa dei lavori in Consiglio si avvicina. Che autunno sarà per l’opposizione capitolina?
«Da settembre dovremo essere protagonisti di un cambio di marcia assieme a tutta la Cdl. Ora abbiamo il dovere e l’occasione di poter essere la spina nel fianco del sindaco Veltroni rendendo difficile, magari impossibile, il suo percorso come leader del Pd. Dovremo saper essere intransigenti e alternativi, elaborando un programma per Roma che va costruito fin da oggi per essere credibile».
Quali saranno i temi su cui incalzerete Veltroni?
«Il tema della sicurezza e quello dell’immigrazione sono sentiti profondamente dai romani, perché i conflitti in seno al centrosinistra hanno fatto sì che questi problemi non fossero mai affrontati diventando una vera emergenza sociale. Senza contare il disastro sociale rappresentato dal dramma della casa: l’emblema di come Veltroni e la sua coalizione siano incapaci di risolvere le reali difficoltà».
Qualche proposta?
«Per mettere all’angolo il sindaco c’è bisogno di nuove idee su tematiche quali l’ambiente, in una città sempre più sporca, e i trasporti, che sono una vera piaga per i cittadini. Per farlo occorre un nuovo modello di politiche sociali e soprattutto un modello di sviluppo della città che non sia dettato da alcuni noti costruttori, ma dall’esigenza di plasmare una Roma vivibile che risponda alle esigenze dei romani».
Intanto la sfida per il Campidoglio sembra già cominciata...
«A Roma abbiamo una sola grande possibilità di vittoria, e risponde al nome di Gianfranco Fini. La sua credibilità, la profondità politica e la popolarità di cui gode nella capitale sono il volano per portare la coalizione alla guida del Campidoglio e cambiare il volto di Roma restituendole la sua dignità. Con Gianfranco Fini possiamo mettere in crisi l’esercito di interessi e di gruppi di pressione che si copre dietro la giunta Veltroni, smascherandoli. Già il prossimo 22 settembre, in occasione della VII Festa Tricolore, saremo con il nostro leader a Sacrofano per riaprire la stagione politica in vista delle elezioni provinciali».
Negli ultimi giorni si è parlato di una possibile fuoriuscita verso il nuovo movimento di Francesco Storace «La Destra» da parte di alcuni esponenti di An...
«Sgombriamo il campo dai gossip estivi o dalle voci di corridoio: non esiste nessuna possibilità che Luca Gramazio esca da An. Resto fiero e convinto nel mio partito e questo vale per Marco Visconti, Federico Guidi e Alessandro Cochi, miei personali amici oltre che colleghi che ho sentito in questi giorni e mi hanno chiesto di ribadirlo per loro conto. Per dirla con una battuta, è molto più probabile che Storace torni in An che uno solo di noi passi a un altro partito. Chi ci ha votati crede in ciò che An rappresenta così come noi. Ogni soluzione differente equivarrebbe a tradire i nostri elettori e le nostre idee».