Gramazio (An) al Viminale: «Via le baraccopoli nate a Torre Gaia»

Ancora baraccopoli, ancora residenti sul piede di guerra. Nei giorni scorsi il senatore di An Domenico Gramazio, accompagnato dal consigliere dell’VIII municipio Nicola Franco, ha incontrato i cittadini del comprensorio «Papillo» di Torre Gaia, tra la via Casilina e via Carcaricola, nel quartiere Giardinetti, per prendere atto dell’allarmante situazione. Gli abitanti hanno chiesto al rappresentante di Palazzo Madama di intervenire per bloccare il proliferare di favelas nella zona, soprattutto sui terreni che sono di proprietà dell’Università di Tor Vergata. Sarà un caso, ma nel quartiere, in concomitanza con l’arrivo degli abusivi, in gran parte extracomunitari, i furti d’auto e negli appartamenti sono aumentati. L’intera zona, oltre a essere dimenticata dal Campidoglio per infrastrutture e servizi pubblici, è sempre più a rischio sicurezza. Accompagnato da Franco, Gramazio s’è avventurato nella bidonville, constatando di persona il livello di degrado: centinaia di persone, soprattutto bambini e anziani, che vivono tra immondizie maleodoranti in terreni malsani. «Mi farò interprete nei riguardi delle autorità competenti - ha affermato al termine dell’affatto allegro tour l’esponente di Alleanza nazionale - affinché si intervenga al più presto e con misure concrete su una situazione che è al limite della sicurezza e della tolleranza». Gramazio ha aggiunto poi che chiederà un «incontro con il Magnifico Rettore di Tor Vergata, proprietario dei terreni, presentando un’interrogazione al ministro degli Interni».