Tra Gramsci e il Pci: Fini racconta la sua «libertà» alla Coop

«La Coop sei tu. Chi può darti di più?». Probabilmente l’orecchiabile colonna sonora della pubblicità del sinistrorso colosso della grande distribuzione è piaciuta anche a chi sta organizzando il lancio del libro di Gianfranco Fini (nella foto). Venerdì prossimo alle ore 15 il presidente della Camera sarà infatti gradito ospite all’interno della libreria «Coop Ambasciatori» di Bologna, nella centralissima via Orefici. Lì presenterà il suo ultimo libro Il futuro della libertà edito dalla Rizzoli.
Con lui Gilberto Coffari, numero uno di Coop Adriatica, Carlo Galli, presidente della «Fondazione Istituto Gramsci Emilia Romagna» e Sofia Ventura, docente di Scienze Politiche dell’Università di Bologna. Sarà un pomeriggio culturalmente molto vivace: Gilberto Coffari nella veste di padrone di casa coordinerà gli interventi. Carlo Galli, presidente di un’importante fondazione cittadina (che gestisce l’interessante archivio storico dell’ex federazione del Pci di Bologna) potrebbe dare un contributo «da sinistra». Sofia Ventura infine, docente universitaria, allieva di Angelo Panebianco e amica-collega di Filippo Andreatta (figlio del defunto Beniamino detto Nino), che ha fatto parlare di sé quando la scorsa primavera il sito «FareFuturo» ha ospitato il suo provocatorio articolo sul «velinismo», farà interventi più tecnici. Sarà un importante evento politico: probabilmente in città è la prima volta che la sinistra ospita la destra.