Gramsci, Sansonetti scomoda Wojtyla

Le rivelazioni del Gramsci convertito hanno lasciato il segno. Per ora, non tanto nella cultura quanto nel dibattito politico. Le reazioni, peraltro abbastanza scomposte, per quanto in punta di penna, portano la firma di Piero Sansonetti (nella foto), uno che nella vita fa il direttore di Liberazione, organo ufficiale di Rifondazione comunista, e che non ha gradito l’indiscrezione sul ripensamento dell’ideologo comunista nell’ultima ora della sua vita. Lungi dal sentenziare sulla veridicità della conversione gramsciana, Sansonetti ha ironizzato sulla tardiva conversione di Papa Wojtyla all’Islam nelle ultime sue ore di vita secondo un racconto, chiaramente inventato, attribuito a un goffo personaggio di sansonettiana fantasia. Onore alla penna di Sansonetti, sulla sostanza meglio glissare...