Gran Bretagna Brown si difende: non maltratto i miei collaboratori

Il primo ministro britannico Gordon Brown ha definito «prive di fondamento» le accuse secondo cui avrebbe terrorizzato il proprio staff, in alcuni casi con intimidazioni fisiche. Le accuse, contenute in un libro in uscita, mettono il carattere di Brown al centro del dibattito politico in Gran Bretagna in vista del voto di giugno, in cui il Partito laburista è dato perdente. Eppure il tentativo di Brown di apparire meno burbero parlando più di sé e della famiglia ha permesso al Labour di recuperare 3 punti percentuali nei sondaggi.