Gran Bretagna Cinquemila euro per il sigaro a metà di Churchill

Quando Sir Winston Churchill lo lasciò a metà per precipitarsi a una riunione urgente del governo sull’arrivo dei nazisti a Leningrado nel 1941, forse non immaginava che quasi settant’anni più tardi il suo sigaro sarebbe stato battuto a un’asta per cinquemila euro. Il mozzicone, scrive la «Bbc» sul suo sito, se l’è aggiudicato ad un’asta nel Norfolk un collezionista dell’Hertfordshire, vicino a Londra. La base d’asta per il sigaro, su cui era inciso il nome del primo ministro, era di 400 euro. Il sigaro fu notato dal suo cameriere personale che lo prese e lo regalò ad un amico.