Gran debutto a Portofino del gioiello «Alfa Romeo»

Fabrizio Graffione

È uscita ieri mattina dal porticciolo di Portofino con la sua sagoma lunga e scura e quelle vele spiegate al vento della riviera per il debutto nel Mediterraneo. Alfa Romeo ha scelto la Liguria per presentare, anche in occasione delle regate del trofeo Zegna in programma nel fine settimana, il nuovo maxi yacht costruito dall'armatore e skipper Neville Crichton. Il trenta metri è, nella sua categoria, la barca più veloce al mondo, come, sottolineano alla casa automobilistica di Arese, le vetture prodotte dall'inizio del secolo scorso con il prestigioso marchio italiano.
«Portofino e Santa Margherita - spiega il responsabile comunicazione Maurizio Melzi - sono le location più adatte per il debutto e la presentazione in Europa della barca gioiello sponsorizzata da Alfa Romeo. Oltre a condizioni meteomarine favorevoli, in riviera c'è una struttura logistica di ottima qualità che va dagli alberghi con dotati di sale congressi tecnologicamente avanzate, ai servizi a terra, a tutte le altre facilities utili e necessarie per questo tipo di eventi».
Alfa Romeo non punta soltanto su Portofino. Domani a Genova, nell'area Campi, verrà inaugurato il tour di mercato delle autovetture con la presentazione dei modelli ultimi nati della casa di Arese e una mostra storica su tutte le vetture costruite dal 1910, anno di fondazione dell'azienda, ad oggi. Alfa Romeo, che è anche sponsor di Luna Rossa nell'America's cup, oggi, ancora nel porticciolo di Santa Margherita, presenta la partnership con lo yacht club Cortina d'Ampezzo, unico di montagna che ha scelto la riviera per l'originale binomio monti mare.
Dalle vetrine alle gare sul campo. Domani al venticinquennale del Trofeo Zegna, il maxi yacht di Alfa Romeo si presenterà in gran forma con tutto il proprio potenziale di tecnologia d'avanguardia e un team di velisti internazionali per centrare l'obiettivo di arrivare sul traguardo prima di tutti per confermare di essere la barca da battere.
L'equipaggio, lungo le coste di Portofino, dovrà tenere a bada la potenza generata dallo scafo di 30 metri, 3 metri in più rispetto al modello precedente, con un albero di 44 metri che reggerà l'enorme spinta di vele gigantesche, una randa di 314 metri quadrati, un genoa di 208 metri quadrati, uno spinnaker di 805 metri quadrati.