Il gran rifiuto di Caprotti: non datemi l’Ambrogino

Ambrogino d’oro? No grazie. Bernardo Caprotti (nella foto), fondatore e presidente della catena di supermercati Esselunga, fa il bel gesto e rinuncia anticipatamente al riconoscimento assegnato ogni anno - in concomitanza con la festa di Sant’Ambrogio e la prima della Scala, il 7 dicembre - ai cittadini meritevoli di Milano. Non c’è acredine contro la città da parte di Caprotti, solo voglia di restare nell’ombra. «Grazie di cuore a chi, ancora una volta (anche la giunta Moratti aveva proposto la candidatura , ndr) ha segnalato il nome di Caprotti per l’Ambrogino d’Oro, ma non è sua abitudine accettare questo tipo di riconoscimenti», recita una nota.