Granbasssi ad Annozero è polemica L'Arma valuta il ritiro

Bufera per il debuttio televisivo della campionessa di scherma olimpica da Santoro. Il comando generale dei carabinieri sta "valutando l'incompatibilità del militare al programma"

Roma - Bufera per l'esordio televisivo di Margherita Granbassi e permanenza nell'Arma a rischio per il maresciallo: dopo aver sollevato un polverone ancora prima di cominciare la sua esperienza ad Annozero, la campionessa di scherma, dopo il debutto sul piccolo schermo, viene investita da una raffica di commenti non proprio incoraggianti. E in serata scende in campo il comando generale dell'Arma per far sapere che sta "valutando l'incompatibilità della collaborazione del militare al programma", in attesa di conoscere i "termini definitivi" del contratto, e che è pronto a revocare l'autorizzazione.

E' Cossiga a dare inizio alle polemiche. Una presenza "stupefacente e scandalosa", e per di più con un "indecoroso abbigliamento". Il presidente emerito della Repubblica annuncia di aver presentato una interpellanza urgente al governo, citando l'articolo 24 del Regolamento Organico dell'Arma. Vuol sapere cosa ne pensino Berlusconi, La Russa e Maroni della partecipazione "del maresciallo dei Carabinieri in servizio permanente Margherita Granbassi, nella veste di collaboratrice 'in video', retribuita con regolare contratto e anche in forma di 'velina'", alla nuova serie di Annozero. Eppure, la fiorettista si è presentata davanti alle telecamere con un look decisamente castigato. Per lei poche battute soltanto, ma è pur vero che ha preso contatto con la 'squadra' di Santoro appena un paio di giorni fa: nessuna prova per Margherita prima di parlare a milioni di telespettatori. Il suo ruolo sembrerebbe destinato a crescere nel tempo ma si è pensato ad un avvio soft.

L'uscita di Cossiga è condivisa da Maurizio Gasparri. "Ho parlato con il presidente Cossiga chiedendogli l'onore di poter aggiungere la mia firma alla sua sagace interpellanza urgente sulla nuova attività televisiva di Margherita Granbassi, sottufficiale dei carabinieri". Fabrizio Cicchitto (Pdl) si unisce al coro, così come l'Aiart, l'associazione di utenti cattolici, che stigmatizza il "ruolo da velina" della Granbassi.

La fiorettista non replica, lo fa il fratello Francesco:"Siamo rimasti sorpresi che un ex presidente della Repubblica e senatore a vita come Francesco Cossiga abbia tempo da perdere su queste quisquilie. Non ha niente di meglio da fare?". Marco Travaglio spende solo due parole per rispondere a Cossiga: "Lasciamolo ragliare".  Infine l'intervento del comando generale dell'Arma, per precisare che la Granbassi era stata autorizzata "con riserva di esaminare la documentazione" inerente la collaborazione; carte che "non sono ancora pervenute". Quindi un avvertimento: "qualora il contratto non risultasse in linea con i termini prescritti dalla regolamentazione vigente, si renderà inevitabile la revoca dell'autorizzazione stessa". Né, in questo caso, la campionessa di fioretto potrà contare sul salvataggio del ministro La Russa, che nei giorni scorsi si era adoperato perché, "sempre nel rispetto delle regole", la vicenda potesse andare a buon fine. Lo fanno capire gli stessi carabinieri quando affermano che il ministro "ha invitato sin dall'inizio il Comando generale ad un attento esame della vicenda, lasciando ampia discrezionalità per l'adozione dei provvedimenti più idonei a salvaguardare l'immagine dell'Istituzione".