Grande anche nel digerire questa sconfitta

8 a VALENTINO ROSSI e alla YAMAHA. Per 16 gare è stato più forte di tutti, della sfortuna, di una moto che per metà stagione l'ha fatto diventare matto, di Elias che l'ha buttato a terra alla prima curva del primo Gp, più forte di due motori rotti e di una gomma difettosa, di chi sosteneva che la F1 gli avesse tolto attenzione e amore per le moto, più forte di chi gufava. Come pilota e come uomo sembrava aver raggiunto la maturazione totale e a parte il dopo-Cina, quando perse pubblicamente - ed esageratamente - le staffe, nel 2006 si è visto un Rossi più riflessivo e attento. Avesse vinto anche questo titolo sarebbe diventato un super eroe, invece, per la prima volta, ha capito che nella vita si può anche perdere: grande anche nell'accettare la sconfitta.