«Grande Arshavin, ci cambierà la vita»

Londra Si avvicina il debutto con la maglia dell'Arsenal per Andrey Arshavin, acquistato in gennaio dallo Zenit per 12 milioni di euro. Il talento russo però non partirà titolare nell'appuntamento casalingo di oggi pomeriggio contro il Sunderland perché ancora a corto di preparazione.
«Credo che Arshavin possa cambiare la nostra stagione - il giudizio di Arsene Wenger -. È un giocatore di grandissima classe che può fare la differenza e ha caratteristiche di gioco che ci saranno utili. Ma non è ancora pronto per giocare 90'. Si allena con noi solo da qualche settimana e non è al meglio della condizione. Ma soprattutto non vogliaMo mettergli pressione, la stagione è ancora lunga».
Se Arshavin è a disposizione, torna in infermeria Eduardo. Rientrato - lunedì sera, in occasione degli ottavi di finale di Fa Cup contro il Cardiff - dopo uno stop di quasi un anno dal terribile infortunio, lo sfortunato attaccante croato ha accusato uno stiramento che lo terrà fermo per almeno altre due settimane.
«Non è nulla di grave, Eduardo ha già dimostrato di essere tornato un giocatore integro. È un vero peccato perché si è infortunato due minuti prima che lo sostituissi. Ma non deve preoccuparsi, è un infortunio di poco conto».
Assenti in Premiership, ma soprattutto contro la Roma nella sfida di martedì a Londra, anche i lungodegenti Cesc Fabregas, Tomas Rosicky e Theo Walcott. «In questo momento siamo scoperti in quel ruolo, ci manca qualcuno che possa giocare da centrocampista offensivo. È indisponibile anche Emmanuel Adebayor, ma abbiamo altre soluzioni tattiche. Ho sempre avuto fiducia in questa squadra e continuo ad averla».