Grande attesa per Terez Montcalm

La 4ª edizione del JazzFest di Novara, sebbene si svolga al di là del Ticino, cerca il suo pubblico in direzione di Milano. Ha già proposto il quintetto di Enzo Scoppa e il quartetto di Ab Baars, ed entra nel vivo da venerdì a domenica al Teatro Coccia con il quartetto di Tomasz Stanko, il trio di Ralph Alessi e il quartetto Sabir Mateen. È in corso (fino al 12 giugno) nell’Arengario del Broletto una mostra fotografica di Roberto Masotti. Continua oggi Break in Jazz dalle 13 alle 14 in piazza Mercanti con la «voce senza confini» di Laura Conti, seguita mercoledì da Guitar Ensemble condotto da Franco Cerri e venerdì dal Coro dei Civici Corsi di Jazz diretto da Giorgio Ubaldi, dedicato alle musiche sacre di Duke Ellington. Il Blue Note (ore 21 e 23.30) offre ai cultori del jazz una delle sue settimane più interessanti. Domani è di scena il trombettista James Morrison; ma l’attesa più intensa è riservata, per mercoledì alle 21, alla cantante canadese Terez Montcalm della quale si pubblica in questi giorni Voodoo (Egea) che segna il suo passaggio dalla musica di consumo, per quanto pregevole, al jazz. Venerdì arriva in solo il chitarrista Stanley Jordan. Oggi alle 21, alla Rocca Brivio di San Donato Milanese, si conclude con il quintetto Anastomosi Project di Ralph Alessi il breve JazzFest. Al Club Doria, ore 22, suona domani la giovane orchestra dei Chicago Stompers; giovedì c’è il trio di Laura Fedele con Beppe Caruso al trombone.