Una grande banca è entrata nella storia

Carige è una Banca che può vantare oltre 5 secoli di storia ed è uno degli istituti di credito con la maggiore storia consolidata del nostro Paese.
È proprio nel 1483 infatti che il francescano Beato Angelo da Chivasso fonda il Monte di Pietà di Genova, nucleo originario di quella che nel 1846 diventerà la Cassa di Risparmio di Genova. Essa incoraggiando e tutelando il piccolo risparmio, ha progressivamente esteso la propria influenza sul territorio ligure, così come il proprio nome che nel 1967 diventa Cassa di Risparmio di Genova e Imperia. Da quest'ultima nel 1991 nasce Banca Carige Spa.
Il Gruppo Banca Carige attualmente è uno dei nove conglomerati bancari, finanziari, assicurativi e previdenziali italiani, che comprende cinque banche (Banca Carige, Cassa di Risparmio di Savona, Banca del Monte di Lucca, Cassa di Risparmio di Carrara e Banca Cesare Ponti), due Compagnie di Assicurazione (Carige Vita Nuova - ramo vita - e Carige Assicurazioni - ramo danni), una società di gestione del risparmio (Carige Asset Management Sgr), una società fiduciaria (Centro Fiduciario S.p.A.) oltre a diverse società finanziarie e strumentali minori.
Conta, tra sportelli bancari e agenzie assicurative, circa mille punti vendita diffusi su tutto il territorio nazionale (oltre a sportelli automatizzati, promotori finanziari, servizi via internet e telefonici) che offrono servizi personalizzati ad oltre due milioni di clienti.
Carige è presente anche all'estero con un ufficio di rappresentanza, tre uffici di mandato e in Francia una succursale operativa a Nizza. L’azionariato vede la presenza stabile, oltre alla Fondazione Carige, di partners di portata europea quali il gruppo francese Cnce e le Assicurazioni Generali, oltre a 50.000 azionisti privati.
Dagli anni '90 Banca Carige si è profondamente trasformata dal punto di vista degli assetti societari, è stata infatti la prima ex Cassa di Risparmio a quotarsi in Borsa, ed ha compiuto il salto di qualità passando dalla condizione di banca regionale a banca nazionale. Ma la quotazione in Borsa non è l'unico primato che Carige può vantare: è stata infatti la prima banca ad aprire uno sportello completamente automatizzato, la prima banca ad aprire uno sportello specializzato per clienti extracomunitari, il primo gruppo ad avere una rete integrata di punti vendita bancari e assicurativi, la prima banca ad aprire un punto web a disposizione della clientela, e la prima banca ad emettere una carta di debito con microchip.
Questo costante spirito innovativo ha premiato il titolo Carige che, nel 2004, è stato considerato uno dei 30 titoli più solidi al mondo e in dieci anni ha moltiplicato il suo corso passando dal 24° al 10° posto nella graduatoria della capitalizzazione di borsa dei titoli bancari.
Strategie di crescita
Banca Carige prosegue con determinazione nella sua scelta strategica di autonomia e indipendenza che le permette di valorizzare le competenze distintive derivanti dalla sua tradizione di ex Cassa di Risparmio, e che le consente di essere più vicina alle esigenze ed ai bisogni dei piccoli risparmiatori e delle piccole imprese.
Carige ha fatto del concetto di multilocalismo il suo punto di forza, adottando nelle regioni in cui è presente lo stesso modello di rapporto diretto con il territorio che ha sperimentato nel corso degli anni in Liguria, dove è leader di mercato con 250 sportelli.
Ciò significa mantenere la propria identità e le proprie specificità, in virtù delle opportunità offerte dalla capillarità della rete e dalla conoscenza del microterritorio, fattori che consentono di instaurare e mantenere relazioni strette e durature sia con le famiglie sia con le imprese minori, di comprenderne meglio e prima esigenze ed aspettative specifiche e di realizzare una migliore selezione del rischio.
Se da un lato i grandi gruppi bancari sembrano puntare all'efficientamento della loro macchina produttiva, esistono spazi competitivi anche per i gruppi di medie dimensioni come il Gruppo Carige. Condizione necessaria è però quella di differenziarsi, attuando strategie chiare sulla scelta della clientela, delle regioni in cui operare, dei prodotti da offrire e dei canali da utilizzare, dotandosi di una struttura operativa sufficientemente flessibile. Una politica che Banca Carige ha sempre perseguito presentandosi come azienda attenta alle diverse realtà locali, rispettosa dell'apporto di conoscenza e di «saper fare» delle diverse aziende che in questi anni sono entrate a far parte della famiglia «Carige». Anche quest'anno il Gruppo Carige ha conseguito risultati dal punto di vista economico, in quanto dal recente bilancio è stato confermato un utile netto a fine 2007, in crescita di circa il 40% rispetto all'anno precedente ed in linea con quanto previsto nel Budget e nel Piano Strategico. Ancora più ambiziosi sono i risultati attesi per gli anni a venire: l’acquisizione da altro gruppo bancario di 25 agenzie in Lombardia dove la Banca Carige è una presenza storica che conta da marzo ben 47 sportelli bancari nell'ambito della Regione (43 a marchio Carige e 4 sotto le insegne di Banca Cesare Ponti), a cui si affiancano anche 52 agenzie assicurative di Carige Vita Nuova e Carige Assicurazioni.
I piani di crescita prevedono un modello di copertura del territorio «a maglie strette» sui mercati a maggiore potenziale tra cui rientra ovviamente quello lombardo, estremamente dinamico. L'obiettivo è quello di acquisire una presenza significativa che consenta a Carige di divenire banca di riferimento per le famiglie e le Pmi, inserendosi attivamente nei singoli contesti territoriali e sostenendone fattivamente lo sviluppo economico.
A partire dal marzo scorso, nell'ambito dell'operazione di acquisizione di 78 sportelli dal gruppo IntesaSanpaolo, la rete degli sportelli lombardi si è arricchita di ulteriori 25 nuove agenzie: Cabiate, Capiago Intimiano, Como (4), Fino Mornasco, Mariano Comense, Mozzate, Rovellasca, Villa Guardia, Rovello Porro, Bellagio, Cermenate, Cernobbio, Inverigo, Lurate Caccivio, Olgiate Comasco, Turate, Belgioioso, Broni, Mede, Voghera, Cava Manara, Pavia, che porteranno a 72 le unità operative del Gruppo nella Regione Lombardia.
Dicono alla banca: «Desideriamo tranquillizzare tutti i clienti che passeranno sotto l'insegna Carige che tale passaggio non comporterà alcuna interruzione nei rapporti e nell'erogazione dei servizi, il personale resterà lo stesso e continuerà a fornire il medesimo livello di assistenza e di attenzione».