Grande boxe a Lavinio e Montecompatri: torna il «gladiatore» Ranucci

Tutta la boxe in 24 ore (o poco più), con un passaggio di consegne fra Lavinio e Montecompatri che la dice lunga sulle potenziali attenzioni del pubblico nei confronti della «noble art». Che mentre nei corridoi federali vive momenti di stanca, viene impreziosita da chi, il pugilato, lo vive da sempre e non solo per fini economici. Alberto Chiavarini conosce il fiato grosso e il sudore dei pugili, i loro sacrifici e i sogni. Soprattutto, è «mente storica» del pugilato italiano. Per questo il terzo «Memorial Nando Spallotta» (a Lavinio il prossimo 28 luglio) e il Trofeo Città di Montecompatri (in programma il 29 luglio alle 18.30 in piazza Mastrofini) - da lui organizzati - rappresentano uno spaccato sportivo da non perdere per gli amanti di quello che gli antichi chiamavano «pancrazio». Si comincerà a piazza Lavinia (a Lavinio) con l’evento che ricorderà il pugile veliterno trapiantato ad Anzio attraverso una mostra fotografica ed un breve dibattito, «Nando Spallotta, l’eroe dei due mondi», con diversi ospiti e amici dello stesso peso medio. Parteciperà al memorial (che comincerà alle 20 e che viene organizzato con cadenza elvetica sin dall’anno della scomparsa di Spallotta, nel 2004) anche Ottavio Panunzi, ultimo avversario ed unico suo vincitore per ko.
A seguire ci saranno dieci incontri fra i migliori dilettanti laziali che vedranno protagonisti ottimi pugili del litorale. Per i poco avvezzi ai fatti del ring va sottolineato che Spallotta, nel dopoguerra, fu il primo italiano che salì sul ring del Madison Square Garden e che, per cinquanta dollari a sera, fece da sparring partner al mito Sugar Ray Robinson. Da Lavinio a Montecompatri il passo è breve. Qui, a far da cornice a undici incontri che immortaleranno la sfida Italia-Austria disputata da una selezione di boxeur laziali-romagnoli opposti al «Klagenfurter-Boxverein», andrà in scena un dibattito imperniato sulla figura di Primo Carnera.
Per quanto riguarda l’appuntamento sportivo, sono attese le prove del gladiatore romano Ranucci, che nei medi sfiderà Alì Chakiev, e del massimo Cianfrocca, di Marino, che darà battaglia a Freddy Steiner. Previsto il ritorno sul ring di Marciano Angiolella, supermassimo più volte campione d’Italia e nazionale azzurro, e di Claudio Indelicato, raffinato leggero di Corviale, atleta ormai pronto al passaggio nei professionisti. Il ravennate Minghetti difenderà il tricolore contro Ara Muragian, mentre Gordini, sempre di Ravenna, proverà ad imporre la sua classe a Robert Umarov, un grande combattente. Spazio ancora per i quotati Romano di Minturno, e per la scuola dei pugili di Fiumicino, con gli impegni di Del Monte, Marziali, Ernesti e Ricci.