Grande danza sul palco del Priamar

Domenica scorsa, con l'esibizione della compagnia newyorkese Limon Dance Company, si è aperta alla grande la terza edizione di «Danza alla fortezza del Priamar». Il gruppo che ha inaugurato la rassegna porta il nome di uno dei più grandi danzatori e coreografi del'900, Josè Limon che la fondò sessant'anni fa. Savona ha avuto l'onore di ospitarla grazie all'impegno dell'organizzatore della manifestazione, Alessandro Acquarone, affiancato dalla direzione artistica di Loredana Furno, regalando così al pubblico appassionato una prima nazionale. Tre le coreografie messe in scena, la prima, «Choreographic Offering» su musiche di Bach, è una serie di girotondi e assoli di intensa concentrazione fisica e tensione interiore. La seconda, «Psalm», è ispirata al tema biblico. Presenta una danza dolente, in cui sono due solisti a dominare la scena. La terza, «The Moor's Pavan», è una riduzione dell'Otello shakespeariano in cui quattro danzatori eseguono una danza espressiva e altera. Bravi il corpo di ballo e i solisti che hanno esaltato spirito e corpo. Gli appuntamenti di danza alla fortezza del Priamar proseguiranno lunedì 21 luglio con «Le stelle d'Europa», galà internazionale a cura di Daniele Cipriani, che riunisce otto splendidi danzatori protagonisti di un «viaggio» coreografico che spazia nel tempo e nello stile offrendo una panoramica che va dal balletto classico alla danza contemporanea. Martedì 22 sul palco ci sarà la compagnia del tango Leonardo Cuello e Hiperion Ensamble; venerdì 25 sarà la volta del prestigioso balletto di Ekaterinburg, compagnia che conta cent'anni di storia e che presenterà «La Halte de la Cavalarie» con coreografia firmata Marius Petipa. Sabato 2 agosto vedrà sul palcoscenico del Priamar il «Ballet de Cuba» con un nuovo straordinario spettacolo con musiche dal vivo: «Havana Rakatan». Giovedì 7 si esibirà la Compagnia Almatanz in «Serata di gala con Raffaele Paganini»; mentre domenica 10, a chiusura della manifestazione, sarà protagonista il flamenco con Antonio Marquez e la Compania Jan Lorenzo Flameci Libre in «Sentimiento Flamenco».