«Una grande festa di popolo a Milano per dare un sostegno forte al governo»

«La festa nazionale del Pdl che si svolgerà al Castello Sforzesco dal 23 settembre al 2 ottobre, cade in un momento molto particolare della politica nazionale e darà un forte segnale di sostegno al governo e al presidente Berlusconi». Così il vicecoordinatore vicario del Pdl per la provincia di Milano Alessandro Colucci, chiama a raccolta il partito in vista dell’importante scadenza che «deve segnare un momento di mobilitazione dei dirigenti e degli amministratori del Pdl della provincia di Milano che in questi anni si sono distinti per il forte impegno politico, ispirandosi alla dedizione e alla tenacia del presidente Berlusconi». Nei prossimi giorni, assicurano i vertici di viale Monza, tutte le strutture del partito a livello provinciale saranno impegnate per la realizzazione del grande evento. «Il Pdl - spiega Colucci - è particolarmente attivo nella provincia, territorio che in questi ultimi due anni ha visto triplicare il numero di comuni governati dal partito e dal centrodestra. Senza dimenticare la conquista di palazzo Isimbardi». Colucci guarda anche alle prossime scadenze elettorali: «Questa festa nazionale - aggiunge - rappresenterà un evento di partecipazione di tutti i cittadini che sostengono la politica riformatrice del governo Berlusconi e che oggi più che mai saranno impegnati per le prossime scadenze elettorali nazionali e comunali. A partire dal rinnovo del consiglio comunale di Milano del prossimo marzo». L’appuntamento al Castello «sarà quindi l’occasione per dare inizio alla campagna elettorale per il comune di Milano, dove tutti i cittadini del Pdl saranno mobilitati per riconfermare alla guida della città il centro destra e il Pdl stesso». Poi non manca un accenno ai finiani pronti a creare gruppi autonomi: «La mobilitazione spontanea dei cittadini milanesi che sottoscrivono la petizione per le dimissioni da presidente della Camera dell’onorevole Fini, è la dimostrazione che il Pdl è schierato con Berlusconi e a sostegno del suo governo. La classe dirigente del Pdl della provincia di Milano, sulla vicenda Fini, non ha il minimo dubbio nel confermare il sostegno al presidente Berlusconi e rafforzare l’impegno nel partito».