Dal Grande Fratello 6 al Gaslini

Stefania Grazioso

Ieri all'Istituto Giannina Gaslini c'erano Maria Teresa Ruta, Man-Lo Zhang, la cinesina tutto pepe del Grande Fratello e Rosario Rannisi, anche lui ospite della casa del GF 6 e vincitore del reality «La Fattoria». Tutti insieme per presentare e per sostenere l'ambizioso progetto «Genova per il Gaslini, Bambini per i bambini», promosso dall'A.I.R. (Architettura, ingegneria, ristrutturazione) e patrocinato dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune di Genova, e dalla Direzione scolastica Regionale.
La manifestazione si svolgerà al Mazda Palace il 24 novembre prossimo alle ore 10 ed in replica alle ore 15 (20 euro è il costo del biglietto): due spettacoli per i bambini, i reali protagonisti di questo evento.
Sul palco del Mazda si esibirà Maria Teresa Ruta, poliedrica artista che sorprenderà il giovane pubblico (così ha promesso la bionda conduttrice) con performance di grande effetto, dopo sarà il turno dei Cello Fans e Claudia Pastorino in scena con un tributo a Fabrizio De André dal titolo «Un Sogno di Mare», a seguire Il Piccolo Coro Monte Bianco che eseguirà brani tratti dal cd Canto di Libertà; il prof. Elio Veniali presenterà un'originale fiaba musicale «Bruno Spino e Gaiotta». Alla consolle Franco proporrà follie musical-letterarie, e da Zelig a Genova arriverà l'Hip hop degli Atmosfera Zero, e I Ragazzi Del Grande Fratello. Un happening finale con clown, trampolieri, acrobati, giocolieri e tante divertenti sorprese saluterà gli scolari genovesi.
«“Genova per il Gaslini, Bambini per i bambini” è un'iniziativa particolare - ha detto l'assessore comunale allo sport, Giorgio Guerello che ha preso parte alla conferenza stampa con la figlia - perché vede la partecipazione diretta dei bambini».
Gli incassi saranno completamente devoluti a favore dell'Istituto Gaslini per far partire una complessa ristrutturazione per la quale si prevedono cinque anni di lavori: «Rinnoveremo le attrezzature - ha detto il direttore sanitario Silvio Del Bono - con più sale operatorie, lo sviluppo del day hospital e della diagnostica per migliorare anche il confort».
Il direttore dell' l'A.I.R., Franco Bianchi, ha spiegato le motivazioni che hanno spinto l'azienda ad ideare e a promuovere la realizzazione di questa meravigliosa avventura: «Nel sottotitolo Bambini per i bambini» racconta Bianchi «è racchiuso un profondo significato, un imput alla solidarietà e al sostegno tra coetanei. L'evento vuole sensibilizzare gli alunni delle scuole elementari e medie inferiori verso i loro coetanei meno fortunati».
Per partecipare alla raccolta dei fondi da destinare all'Istituto Gaslini sarà sufficiente acquistare un biglietto.