Il «Grande fratello» cattivo batte tutti

da Milano

Dunque, ascolti buoni senza sfracelli e ragazze già in mutande. Nel primo giorno di vita del Grande fratello non possono mancare due cose: l’analisi degli ascolti e la segnalazione dei concorrenti che fin da subito cercano di mettersi in vista.
Partiamo dai primi. Ovviamente la puntata di debutto su Canale 5 del capostipite dei reality ha vinto la serata: 6 milioni 481mila spettatori, pari a uno share del 30.82% con un picco di ascolto del 51.1%, verso la fine, alle 24.14. Per essere la settima (ripetiamo settima) edizione non è male, anche se siamo molto lontani dalla puntata d’esordio dell’anno scorso che registrò un boom con 7 milioni 633mila spettatori e uno share del 36.76%, quindi sei punti in meno. Ma, se si tiene conto che quest’anno il pubblico ha manifestato forti segnali di stanchezza verso i reality (alcuni, Circo e Wild West hanno chiuso, e anche L’Isola è calata negli ascolti), non c’è dubbio che il Gieffe mostra grande vitalità. E che questo genere televisivo non è ancora destinato al congelatore. Anche perché, nonostante il kick off (puntata d’esordio) sia inferiore alle cinque precedenti edizioni, è quello che in questa stagione televisiva ha ottenuto il migliore risultato e l'unico ad aver superato, sia su Rai sia su Mediaset, il 30% di share. Dopo il Gf7, si colloca l'esordio di Paperissima (Canale 5, 29,92%), al terzo posto Il treno dei desideri (Raiuno, 27,47%), al quarto Ballando con le stelle (Raiuno), al quinto C'è posta per te (Canale 5, 26,83%).
Per tornare a giovedì sera, la fiction Raccontami di Raiuno, che ha un pubblico fedele, non è stata spianata dal Gieffe: 6 milioni 113mila spettatori (share 21.78%) nel primo episodio e 5 milioni 531mila (share 22.36%) nel secondo.
E, ora, veniamo ai protagonisti di questo reality. A solleticare l’occhio dei maschietti a casa (come ai addice a uno show basato sul concetto del buco della serratura) ci ha pensato subito Diana, la segretaria russa, gambe al vento, fondoschiena in bella vista. Per non essere da meno, l'altra ragazza dell'est, Mirela, slovacca, brunetta tutto pepe, si è messa a passeggiare tra la piscina e la palestra con slip brasiliani. Ma Diana non si è abbattuta: ha puntato fin dal primo istante Alessandro, il pompiere romano già ribattezzato «lo Scamarcio del Gieffe», lo ha coperto di avances e l’altro notte (la prima di convivenza) è riuscita a infilarsi nelle sue lenzuola. Perché lì nella casa i letti quest’anno sono tutti matrimoniali, chiaro no? Certo se si comincia così, saranno tre mesi ad alto tasso erotico, a dispetto dalla nuova filosofia di Canale 5 spiegata pochi giorni fa dal neo direttore Massimo Donelli: «Niente nudo, niente trash e niente gossip».
Del resto sesso, liti e imprevisti sono il sale del reality. Altrimenti che si fa tre mesi chiusi in una casa?
Bene, ora addentriamoci nella vera anima di questa edizione: la discarica. Praticamente L’Isola dei famosi trasportata nel Grande Fratello: lì, tra i rifiuti, i quattro ragazzi deportati (Guendalina, Milo, Gabriele e Francesca), stanno affrontando un corso di sopravvivenza. Poco cibo, giacigli di fortuna, sporco, gabinetto minuscolo. Ci manca la spiaggia e sembra di stare a Samanà. Tra l’altro anche nell’ultima edizione dell’Isola gli autori avevano deciso di essere più cattivi: si vede che a quelli del Gieffe è parsa una buona idea. Gabriele e Guendalina, entrati a Cinecittà in smoking l’uno e paillettes l’altra, si sono ritrovati catapultati nei sacchi dell’immondizia. Loro, della Milano bene, si sono rimboccati le maniche e insieme a Milo (campione di battute alla Verdone) e alla più riluttante Francesca, si sono dati da fare per mettere a posto quei luridi metriquadrati e organizzarsi la vita per i giorni che dovranno stare lì dentro. Ieri mattina (di nuovo si sento l’eco di Samanà) hanno faticato molto ad accendersi il fuoco e a prepararsi il caffè... Gabriele sembra già un leader, gli altri concorrenti mostrano personalità forti. Forse da questo Gieffe usciranno nuovi personaggi...