Il Grande Fratello che dura tutto l’anno

Dieci mesi di Grande Fratello. Mamma mia, vengono i brividi solo a pensarlo. Dieci mesi di ragazzi chiusi dentro la Casa di Cinecittà, dieci mesi di concorrenti che si fanno confidenze, litigano, si picchiano, si riconciliano, giocano agli amanti, si nascondono sotto le coperte, in una sequenza infinita di gioie e pianti. Eh sì, prepariamoci a un’altra rivoluzione del principe dei reality. L’idea sta ronzando nella testa dei direttori di Mediaset: allungare il programma il più possibile per sfruttarne al massimo le potenzialità. E anche per festeggiare l’importante traguardo raggiunto: la decima edizione dello show. Lo ha preannunciato lo stesso Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, in un’intervista al settimanale Sorrisi e canzoni: «La collocazione classica sarebbe nel 2010, ma stiamo pensando a qualcosa di diverso per celebrare la decima edizione». Del resto, questa Primavera il programma ha mostrato che al pubblico il primo dei reality piace ancora: con un ascolto medio di sei milioni e mezzo di spettatori è stato uno dei programmi più seguiti della stagione. Quindi si è pensato: perché non allungare il brodo il più possibile? Del resto, l’idea non è nuova: è stata tentata già in altri Paesi come in Germania, dove il Gieffe è durato dal marzo 2005 al gennaio 2006, non senza difficoltà di mantenere alta l’attenzione del pubblico.
Le ipotesi allo studio, comunque, sono due: una prevede un Grande fratello che dura proprio dieci mesi (come in Germania): partenza in autunno (settembre o ottobre) e si va avanti fino a giugno con un numero enorme di serate in prime time. Progetto, questo, di difficile realizzazione, anche se sarebbe molto redditizio: la stessa scenografia sfruttata al massimo.
L’altra ipotesi, più probabile, è quella di seguire la nuova moda: quella dei casting in onda. I provini, cioè, che prima rimanevano negli archivi e venivano buoni soprattutto ai ragazzacci di Striscia per prendere in giro le star mostrandole agli inizi della loro carriera, che diventano programmi veri e propri. In questa versione, i casting andrebbero in onda in autunno, più naturalmente al pomeriggio, lasciando spazio agli appuntamenti in prima serata, quelli canonici con la conduzione di Alessia Marcuzzi, più avanti, magari a dicembre per poi allungarsi fino a Primavera: comunque con più serate rispetto alla versione tradizionale (che dura tre mesi e mezzo). Insomma, usando lo stesso schema seguito da X Factor, lo show musicale di Raidue, o da Academy, il programma sulla danza in onda in questi giorni sempre sul secondo canale o, per restare nell’ambito Mediaset, da Amici che in queste settimane manda i onda i casting per la scuola di talent che ripartirà a settembre. Del resto, per tentare di entrare in ognuno di questi programmi, si presentano migliaia e migliaia di ragazzi che sognano una scorciatoia verso il successo (solo dell’apparire nel caso del Grande Fratello) o un ponte verso un lavoro da professionisti nel campo del canto e del ballo nel caso dei talent show. Basta pensare che per quest’ultima edizione del Gieffe ai casting (discoteche, supermercati, studi televisivi) si sono presentate più di quindicimila persone: di materiale ce n’è in abbondanza per riempire lunghi pomeriggi autunnali. A costo praticamente zero: basta mettere una telecamera in più e il gioco è fatto.
Qualunque cosa poi si decida (in questi giorni sono in via di definizione i palinsesti d’autunno che saranno presentati agli inserzionisti a giugno), di certo se il Grande Fratello si allungherà (a qualsiasi estensione) dovrà perdere una delle sue principali caratteristiche: la chiusura dei concorrenti al mondo esterno, la vita interna che non ha alcuna relazione con i fatti del mondo. Invece, proprio per rendere appetibile il programma che andrebbe incontro a lunghi momenti di noia, bisognerà contaminarlo, e molto. Facendo entrare campioni di calcio, personaggi del mondo della musica o altre star. Sempre, ovviamente, con qualche scusa plausibile. Inoltre sarà necessario un innesto continuo di nuovi concorrenti per portare scompiglio a quelli che già sono presenti e fornire nuova linfa per dibattiti, discussioni, flirt e via dicendo. Un po’ come è già successo quest’anno con un turbinio di ragazzi che rimanevano anche solo per qualche giorno.
Insomma, comunque vada, il Grande Fratello cambierà i connotati. A Mediaset, per i nuovi palinsesti, si studiano anche altre novità: per esempio Amici Vip, la versione con le star come concorrenti della scuola di talent di Maria De Filippi. Sembra che l’ipotesi di farlo condurre da Bonolis sia tramontata e che lo showman si orienti invece verso una riedizione di Chi ha incastrato Peter Pan?, lo show con i bambini già presentato qualche anno fa.