«Grande fratello» fa irruzione nella «Fattoria»

Per la prima volta nella storia dei reality, domani sera su Canale 5 tre concorrenti sfrattati dalla «Casa» diventeranno contadini in Marocco

Paolo Scotti

da Roma

È il primo esempio di corto circuito in stile reality. Così, quei telespettatori che domani sera dovessero sintonizzarsi su Canale 5, non temano: non avranno sbagliato programma. Quella sarà proprio La fattoria. Anche se tre dei suoi «contadini» avranno le inequivocabili facce di tre ex inquilini di Grande Fratello. L’annuncio del singolare mix fra i due programmi è stato dato ieri sera in diretta dalla stessa Alessia Marcuzzi: tre concorrenti già sfrattati dalla casa romana di Cinecittà, faranno le valigie per trasferirsi, già stanotte, nella fattoria marocchina di Tamdaght.
Ed è la prima volta che un reality show ne sposa un altro: se si eccettua l’incursione della «coatta» romana Floriana Secondi, che due stagioni fa dal Gf 3 si materializzò nella Fattoria 1 (con conseguenti proteste dei contadini di allora, che si trovavano lì a penare già da 36 giorni) non era mai successo che, pur all’interno dello stesso genere, una tipologia di concorrenti venisse mescolata ad un’altra. «Ma la trovata è proprio questa - commentano i responsabili del Gf - scoprire quali nuove alchimie potranno prodursi dall’insolita, inattesa commistione». Inattesa davvero: ieri sera gli unici a conoscerla erano loro, i tre prescelti già eliminati dalla casa del Grande Fratello. Pier Renato, il trentaduenne medico anestesista di Minturno, appassionato di mare e in procinto di laurearsi per la seconda volta; Rosario, lo studente siciliano di giurisprudenza che definisce se stesso «un po’ saccente e arrogante»; Franco, ventinovenne dottorando in lingue e letterature straniere, ma soprattutto poeta a tempo perso. Svaniti per loro i 900mila euro messi in palio dal Gf (il milione iniziale è stato ridotto di 100mila unità dagli stessi concorrenti, che le hanno sacrificate per riavere con loro il compagno Fabiano, già eliminato) i tre potrebbero teoricamente rifarsi con la vittoria alla Fattoria.
«Potrebbero», perché, in realtà, non è affatto detto che tutti e tre partecipino effettivamente al gioco: «solo sabato sera in diretta si saprà se saranno ammessi tutti, o se invece uno di loro sarà costretto a rifare le valigie per tornarsene indietro», comunicano al solito sadicamente, i responsabili dell’idea. E poi è ancora tutta da verificare la reazione dei «contadini» della casbah. Che, alle prese con affanni e faccende agresti già da 57 giorni, potrebbero non gradire l’inattesa, indebita sorpresa. «Ma eventuali proteste saranno del tutto inutili - fanno sapere dal Gf -. Tutti i contratti firmati dai partecipanti ad un reality, infatti, prevedono che gli autori possano modificare le regole del gioco durante il gioco stesso. Ad esempio, fino a ieri sera, quando la Marcuzzi gliel’ha comunicato, gli inquilini di Cinecittà non sapevano che quest’anno il Grande Fratello durerà una settimana in più; settimana richiesta proprio dal rientro di Fabiano. Oltre che suggerita dalla buona salute goduta dal programma».
L’innesto di un reality con un altro non sarebbe dovuto alla necessità di una benefica «trasfusione di pubblico», per rivitalizzare entrambi («La fattoria ha mantenuto la media di ascolti dell’anno scorso, che è attorno al 24 per cento di share») quanto da una attenta strategia autoriale, favorita anche dal fatto che il pubblico dei due show è, praticamente, lo stesso. «Le sorprese - buone o cattive che siano - fanno da sempre parte essenziale della filosofia dei reality. Pensando a un altro genere ricordiamo quando, nelle soap, un personaggio di Beautiful fu trasferito a Febbre d’amore. Il personaggio rimaneva lo stesso, ma portava con sé la sua storia in un contesto del tutto diverso. Ecco: più o meno la stessa cosa dovrebbe accadere ai nostri tre ex concorrenti». Non avrebbe influenzato la trovata neppure l’indebita vicinanza dei giorni di messa in onda dei due programmi, uno al mercoledì e l’altro al giovedì, «giacché, fin dall’inizio, si era deciso che appena finita la Corrida, la Fattoria ne avrebbe preso il posto al sabato». E allora: dagli ozi dorati e un po’ insulsi del progenitore di tutti i reality, al sadico lavoro campestre di uno dei suoi innumerevoli derivati. Come se la caveranno i tre nuovi, inaspettati «contadini»?