Grande fratello per i Lord fannulloni

Il parlamento britannico sta studiando una riforma per espellere i Lord meno attivi nella legislatura. Sarebbero gli stessi Lord
a votare coloro che devono lasciare: una <em>nomination</em> come al Grande fratello

Londra - Qualcuno in passato ha proposto di abolire la Camera alta del Regno Unito, quella non elettiva. Ma la House of Lords è rimasta al suo posto, fedele alla tradizione e, per certi versi, simbolo anch'essa della monarchia, che oltre alla corona si basa sui nobili. Oggi però la camera dei Lord torna nell'occhio del ciclone: il parlamento britannico, infatti, sta considerando una riforma per espellere dalla Camera dei Lord coloro che sono stati meno attivi e partecipi ai lavori parlamentari durante la legislatura, con un meccanismo che la stampa britannica ha ridefinito un’epurazione in stile "Grande Fratello" televisivo.

Lord in nomination Il Times racconta che, secondo la proposta, ancora in fase di esame, sarebbero gli stessi Lord a decidere tramite votazione coloro che devono lasciare la Camera. Ognuno sarebbe chiamato a votare contro i membri della propria parte politica e il voto avrebbe luogo ogni cinque anni cioè alla fine della legislatura, eliminando fino al 10% dei Pari.

Pro e contro Secondo membri del governo, la proposta potrebbe portare ad un aumento della produttività e della partecipazione dei Pari ai lavori parlamentari. E magari anche evitare che il numero dei membri, attualmente 738, continui a aumentare fino a toccare gli 800. Secondo i critici della proposta, invece, si rischierebbe di favorire i Lord più popolari, che avrebbero più possibilità di non essere "nominati" per l’espulsione dalla Camera.

Difficile attuazione La proposta è tuttavia di difficile attuazione, sostiene il Times, poiché ogni cambiamento nell’attuale organizzazione della Camera dei Lord dovrebbe essere votato dagli stessi Pari. E, sebbene la proposta sia stata avanzata da alcuni di loro, la maggior parte, spiega il quotidiano, difficilmente accetterà una legge che li metterebbe uno contro l’altro e li esporrebbe all’umiliazione dell’espulsione.