È il grande giorno: il Genoa ritrova la B

Oggi riparte la storia del Grifone. E dopo la gara l’appuntamento per far festa è in piazza Soziglia

(...) gli ultimi tagliandi disponibili verranno venduti prima dell'inizio della gara: ai botteghini dello stadio a partire dalle 12.30, alla Fnac di via XX settembre e al chiosco di Genova Informa in pizza Matteotti fino alle 13.
Ieri mattina sono stati decisi gli ultimi dettagli su come affrontare l'esodo verso il "Ferraris". Delegati della società si sono incontrati in Questura con il Prefetto per la messa a punto dei dettagli correlati al piano di sicurezza. Nessuna invasione di campo a fine gara sarà tollerata. Questo per permettere alla squadra, in caso di vittoria, di salutare il pubblico. Troppo forte il richiamo di una festa così importante. Così rilevante che hanno risposto anche i genoani sparsi per il mondo: arriveranno da Londra ed Amsterdam. In tribuna presenzieranno anche i figli del capitano Gianluca Signorini. La Nord prepara una coreografia top secret, «l'effetto- promettono i gruppi della gradinata- sarà devastante», come al solito.
Saranno 90 minuti comunque intensi.
Il Genoa parte da un vantaggio che farebbe dormire sonni tranquilli a qualsiasi tifoso di calcio al mondo, non a quello genoano, troppo abituato a soffrire. Così, Vavassori ieri ha chiuso le porte a tutti, giornalisti e tifosi, ha chiesto concentrazione alla squadra, relegata al «centro Signorini» che, per un pomeriggio, si è trasformato in una sorta di eremo francescano dove il silenzio ha dominato su tutto il resto. È una guerra psicologica quella che il tecnico vuole vincere. La squadra va tenuta in tensione ed il mister lo sa bene. L'aveva detto venerdì: «Del Monza meglio non fidarsi, così come della nostra sicurezza: guai a pensare che i brianzoli scendano in campo convinti di essere già fuori», aveva ammonito il mister. Il Monza risponde dal ritiro di Sarzana: squadra rilassata che non sembra aver più niente da perdere ma tutto da guadagnare. I brianzoli, che hanno effettuato ieri mattina la rifinitura, saranno seguiti da 400 tifosi: un puntino biancorosso nell'universo di colori rossoblu. Dal punto di vista tecnico, Sonzogni, che spera nel recupero di Barjie, schiererà l'ex Spezia e Samp Fabio Tricarico, preferito a Magrin. Non ci saranno né Beretta né Pasino, ed in attacco verrà data fiducia ad Egbedi.
Nel Genoa giocheranno i dieci undicesimi di domenica scorsa. Il Vava ne ha convocato 20. Unica eccezione Mamede che, squalificato (ma comunque in ritiro), lascerà spazio a Manuel Coppola. Per il resto, oltre a Scarpi a fare da saracinesca, Lamacchi, Ambrogioni, Baldini e Stellini controlleranno la difesa, Rossi e Moretti sulle corsie esterne del centrocampo con Coppola e De Vezze al centro. In attacco la coppia che ha steso il Monza all'andata Zaniolo- Iliev.
A fine gara, se tutto andrà come deve, l'appuntamento è nei vicoli del centro storico. Cuore della festa sarà Piazza Soziglia dove arriverà anche la squadra a festeggiare con la città.