La Grande guerra 90 anni dopo in un calendario

Il «Calendesercito» è un tradizionale appuntamento con il quale l’Esercito si presenta ogni anno al pubblico attraverso la sua storia, illustrando la sua organizzazione e le attività che svolge in Italia e nelle operazioni di pace fuori dai confini nazionali. Il tema, scelto per l’edizione di quest’anno del calendario è «1918-2008, l’Esercito Italiano a 90 anni dalla fine della prima guerra mondiale». «Per non dimenticare», è la frase che meglio può spiegare il tema del calendario. Per non dimenticare la storia ma, soprattutto gli uomini che hanno contribuito a farla. Come i due «ragazzi del 1899», il fante Francesco Domenico Chiarello e il bersagliere Delfino Borroni (nella foto), ancora in vita che sono ritratti nel paginone centrale. Essi, nell’intento degli autori, rappresentano la continuità dei valori tradizionali che legano i militari di allora a quelli di oggi. Il calendario 2008 ha una prefazione del capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Fabrizio Castagnetti. Al suo interno, una serie di tavole fotografiche mostrano i luoghi, gli uomini, i reparti e la tecnologia dell’Esercito nell’arco dei 90 anni trascorsi dalla fine del primo conflitto mondiale. Alla presentazione sono intervenuti il sottosegretario alla Difesa con delega per l’Esercito Marco Verzaschi e il capo di Stato maggiore della Difesa, ammiraglio Giampaolo Di Paola.