Il Grande libro del rock... e non solo

Nel suo libro, edito da Bur, Massimo Cotto racconta la storia del rock dal 1954 ad oggi. Ma Cotto è andato molto più indietro delle radici del suono, il 1954, ed è
risalito alle fonti della musica popolare

Sono di questi giorni le brutte notizie sulla morte di una grande musicista e cantante, Amy Winehouse, l'ultima artista "maledetta" della musica colta morta a soli 27 anni, dopo avere cantato con i più celebri musicisti contemporanei. A consolare gli appassionati ci ha pensato Massimo Cotto, nato ad Asti sotto il segno del rock (lo stesso giorno di Joe Coker. Cher e Renato Carosone), con il suo "Grande libro del Rock...e non solo", edito da Bur (17 Euro). Ci sono meravigliose curve per raccontare il tracciato della storia del rock, anche se il modo di iniziare è quello più semplice, il 1954 quando si alza la bandiera a scacchi e concentrare settanta anni di vita non è cosa facile.

Se il rock culla ancora i nostri sogni allora c'è qualche cosa di grande dietro questa scoperta musicale. Ma Cotto è andato molto più indietro delle radici del suono, il 1954 ed è risalito alle fonti della musica popolare e più la sua ricerca continuava e più si addentrava il piacere era immenso.

Chi ama il rock secondo il nostro scrittore ama anche Paris Texas di Welders, o i quadri di Schifano o gli scritti di Pasolini e perchè no Rimbaud? Chi ama il rock ha pianto per River Phoenix, i versi di Whitman, Proust e Amstrong e continua a commusoversi per Woodstock, Re Nudo, Montenery, Hide Park e l'Isola di White...Nel volume troviamo una ricerca accurata di tutti i generi possibili Rock, Pop, Blues, Psichedelia, Jazz, Canzone d'Autore, Hip hop, Trip Hop, Soul, Rhythm and Blues, Country, Heavy Metal, Hard Rock, Punk, New Wave, Progressive, Grunge, Folk, Fado, Mambo, Tango, Colonne ponore, Canzone politica, Chanson francese, Bossanova, Canzone cubana, Glam, Canzone spagnola, Ritmi africani, Musical, Teatro-canzone, Reggae.

Cotto non manca di ricordare i locali e la loro storia come il Bottom Line, CBGB, Fillmoore West, Moulen Rouhe, Piper, Folkstudio, Village Vanguard, la Metropolin Opera House...e tra i concerti mitici, gli Stones e i Beatles in Italia, Simon e Granfunkel a Central Park, il "Miami Incident" dei Doors, lo Human Rights Now Tour, Il Mandela Day, il primo concerto di Patty Smith, quello di Firenze, di Ligabue a Campovolo, il Primo Maggio a Roma, Michael Jackson a Mosca, il Grateful Dead al Cairo...per non tralasciare nulla.

Non mancano gli autori, i produttori, i discografici, i manager, le registrazioni immortali come The rapsodie in Blue di Gershwin, Inmuendo dei Queen, The Joshua Tree degli U2, The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, Physical Graffiti dei Led Zeppelin, The Freewheelin' di Bob Dylan, Hey Joe di Jimi Hendrix, The Lion Sleep tonight dei Token....e così via. I loro matrimoni, i loro eroi, il mondo della radio, , i luoghi come la Rute 66 o Beale Street..., i giornalisti, i fumettisti, le muse, i pittori come il grande Warhol, ma anche scrittori, registi, attori. Non mancano i drammi come la morte di Conor Clapton, Robert WyattBuddy Holly, Marvin Gaye o sam Kooke, Michel Jackson o i collassi di Keth Moon, per citarne alcuni. Non ci si scorda di Madonna o di Elton John, Brian Wilson.

Tutte sommate queste schede e racconti e biografie diventano un luna park scintillante di canzoni, dati, storie irripetibili, "Sono un fautore della teatria che un lettore può fare di un libro ciò che vuole. Mi concedo solo una piccola avvertenza per l'uso, anzi un consiglio, non consideratelo un'enciclopedia. Ci assomiglia, ma non lo è perchè non ha pretese esaustive. E' una giostra della memoria, dove ogni voce ha un giro. E se prendi la coda ne fai uno gratis". Parole di Massimo Cotto.