La grande pallanuoto sbarca ad Albaro e prepara il Settebello per le Olimpiadi

«Genova ritrova la pallanuoto». Questo lo slogan con cui presentare un evento di proporzioni mondiali che da lunedì avrà come palcoscenico il nuovo Stadio del Nuoto di Albaro. La Final Ten di World League è stata presentata ufficialmente ieri in Comune, dal neo assessore allo sport Bruno Pastorino, dai vertici «genovesi» della Fin (il vicepresidente Lorenzo Ravina e il consigliere Gianfranco De Ferrari), dal presidente della Lega Pallanuoto, Giorgio Alberti, e dai padroni di casa, il presidente dello «Stadio di Albaro», Alessandro Ghibellini, e l’amministratore delegato Luciana Arcangeli. In ultimo, per la parte agonistica, non poteva mancare il ct Paolo Malara, ed il capitano del Settebello Alessandro Calcaterra.
Dal 16 al 22 giugno le dieci formazioni finaliste, divise in due gruppi si affronteranno per guadagnarsi un posto in finale, che valgono anche due «pass» per il mondiale di Roma 2009. Nel gruppo A con l’Italia, ci saranno gli USA, Montenegro, Cina e Spagna. Nel Gruppo B Australia, Egitto, Serbia, Grecia e Canada. E Rai Sport Sat trasmetterà in diretta tutte le partite degli azzurri.
Senza dubbio il mega impianto di Albaro ha imboccato la strada giusta per rinverdire i fasti del passato. E come lo stesso Ravina ha detto «sarà che ormai sono di un’altra generazione, ma ogni volta che varco il cancello dello stadio, mi scorrono davanti agli occhi (...)