La grande produzione italiana in mostra al Salone di Milano

La rassegna da venerdì 15 a lunedì 18: 616 i marchi mondiali presenti

Paolo Nigrelli

Dopo lo strepitoso successo dello scorso anno, oltre 21.000 i metri quadrati netti venduti e ben 115.000 visitatori, ritorna l'appuntamento di metà settembre, dal 15 al 18 settembre, per gli appassionati del mondo della bicicletta da corsa.
Soprattutto la specialissima da strada è la regina incontrastata del Salone. Molte le novità, come sempre. Ancora carbonio ma sempre rinnovato, rielaborato, insomma migliorato in termini di prestazioni di design, di colori e grafiche. Magari non più performanti rispetto allo scorso anno ma certamente più affascinanti.
Sempre in tema di bicicletta da corsa si segnalano alcune iniziative all'interno dei padiglioni aventi come oggetto la postura in bicicletta. Diventa sempre più un importante motivo di distinzione fra i cicloamatori trovare la giusta e corretta posizione in sella per migliorare le proprie performance. Lo studio della postura è un'attività relativamente giovane che trova in Italia veri e propri esperti coadiuvati sapientemente dai costruttori italiani che come nessun altro al mondo sono in grado di realizzare dei veri e propri abiti sartoriali sulle misure specifiche dell'atleta. Tale disciplina è anche frutto della storia e della tradizione di questo sport che ogni cento corridori professionisti al mondo ne ha 20 che sono di nazionalità italiana e altrettanti almeno che pur essendo straniera risiede stabilmente nel nostro paese.
Qualche novità la vedremo anche nell'ambito delle biciclette da strada o ibride: sempre più appassionati infatti scoprono la duttilità di questo mezzo che consente, con una spesa accettabile, di spostarsi in ambito urbano ed extraurbano potendo contemporaneamente allenarsi in vista degli appuntamenti più impegnativi del weekend.
Nessuno fra i marchi noti al mondo e al grande pubblico (616 i marchi che presenzieranno per 23 Nazioni) mancherà di essere presente alla manifestazione che ha visto lo scorso anno superare ogni oltre limite precedente il livello di pubblico visitatore. Un appuntamento quindi per l'appassionato, per colui che oltre a vedere la bicicletta sui giornali vuole rendersi conto di persona dell'acquisto che farà l'anno successivo.
La rassegna si aprirà alle 15 di venerdì 15 con l'inaugurazione ufficiale del VicePremier Francesco Rutelli, accompagnato dal governatore della Lombardia, Roberto Formigoni. Grande appassionato di due ruote, Rutelli ufficializzerà in occasione del suo discorso inaugurale una iniziativa del Governo a favore del turismo in bicicletta. Da sempre il Vice Presidente del Consiglio si dichiara a favore di quelle attività che abbiano come obiettivo principale la valorizzazione e lo sviluppo del nostro territorio, della nostra cultura e tradizioni. Un'idea di turismo diversa da quello di massa, che si consolida sempre più nel nostro paese per spiagge e grandi città d'arte, più attenta alle zone del nostro paese meno conosciute ma non per questo meno ricche di storia, tradizioni e cultura. In particolare quella enogastronomica.
Il rinnovato spazio esterno, denominato quest'anno «BiciLive», prevede attrazioni di ogni genere tra acrobazie e esibizioni. Ci sarà una pista per cimentarsi con la prova dei mezzi che le case costruttrici decideranno di mettere a disposizione per le prove. Fra le varie attività di ANCMA ricordiamo quella di AICC Associazione Italiana Città Ciclabili che organizza il 16 settembre alle 11 la presentazione ufficiale del Comitato Nazionale per la Promozione della Bicicletta e della Conferenza Nazionale della Bicicletta che si terrà nel 2007. Fra le numerose iniziative del costituente Comitato si ricordano le richieste a favore di nuove e sempre più numerose infrastrutture a favore della ciclabilità.