La grande promessa di Igor: «Ai giochi rifaccio il Cassina»

In Cina il campione di Atene ritenterà il movimento che porta il suo nome e valse l’oro

da Milano

Tornerà. Tornerà il «movimento Cassina». Appuntamento alle prossime Olimpiadi di Pechino. Igor Cassina tornerà a mostrare il «movimento Cassina» con cui si è aggiudicato l’oro olimpico ad Atene, non eseguito negli ultimi tempi per non rischiare infortuni. Movimento difficile e pericoloso, ma molto spettacolare: al nostro azzurro ha portato oro e fama. Lo ha promesso l’interessato, a margine del Grand Prix 2007 di ginnastica in corso al Forum di Assago. «In vista di Pechino - ha detto - ho lasciato perdere il movimento Cassina per non rischiare infortuni, ma in Cina lo farò sicuramente, cercando di portare la nota a 17 e ottenere un buon risultato».
Parlando, invece, del Gran Prix davanti a quasi diecimila spettatori (9370 paganti) entusiasti, Cassina lo ha definito come un passo importante per «perfezionare e mettere a punto» i meccanismi in attesa dei Giochi. «Questa esibizione valorizza il nostro sport. Ma quando l’appuntamento è prestigioso, ci sono i giudici e atleti di statura mondiale, c’è sempre uno spirito competitivo. Ogni esercizio serve a migliorare e perfezionare i movimenti. Poi, in attesa di Pechino, ogni gara è importante per mettere a punto i meccanismi. E se a Pechino il risultato sarà pesante, deciderò se andare avanti oltre il 2009».
Ieri il Fiorum di Assago ha accolto con un boato il successo di Cassina alla sbarra. Oltre agli idoli di casa, Igor Cassina - oro olimpico ad Atene alla sbarra - e Vanessa Ferrari, presente solo per una esibizione a causa di problemi ad un piede, c’erano il cinese campione del mondo Chen Yibing e il bulgaro Jordan Jovtchev, entrambi agli anelli, e le stelle femminili Elisabeth Tweddle, inglese, oro mondiale nel corpo libero, e la romena Steliana Nistor, argento mondiale alle parallele. L’esibizione del corpo libero femminile è stata vinta dall’italiana Macrì, le parallele sono andate alla Tweddle, gli anelli maschili vinti da Jovthchev.
Tra gli azzurri presenti Monica Bergamelli, campionessa europea a Volos 2006 alla trave, Enrico Pozzo e Matteo Morandi, bronzo mondiale agli anelli a Melbourne 2005. Ha fatto spettacolo anche la squadra di ritmica azzurra.