Grande Punto: raggiunti i target di vendita 2006

nostro inviato a Hannover

Non c’è solo Iveco a rappresentare l’Italia al grande Salone internazionale dei camion e dei furgoni che domani aprirà i battenti a Hannover. Di fronte allo stand Iveco c’è quello di Fiat Auto con le novità Ducato, Strada pick-up, Doblò Cargo e il concept Truckster. E toccherà oggi a Lorenzo Sistino, responsabile di Fiat Veicoli Commerciali, fare il punto su un mercato florido per la casa torinese. Nel primo semestre, infatti, le vendite in Europa di furgoni Fiat sono cresciute in volumi dell’11,2%, con una quota mercato che è passata dal 10,6 all’11,3% nei primi sei mesi del 2006. Sono comunque importanti le aspettative del gruppo torinese: vendere nel mondo, entro il 2008, almeno 400mila furgoni rispetto ai 340mila immatricolati nel 2005. A Torino, però, Sistino oltre a dirigere la divisione Veicoli commerciali ha un altro incarico: quello di responsabile vendite del marchio Fiat nel mondo. «Sulla gamma Punto - dice al Giornale - posso dire che la Grande Punto, a fine anno raggiungerà gli obiettivi di vendita fissati: 360mila unità, mentre per il vecchio modello la cui produzione continuerà anche nel 2007 il tetto stimato di 50mila unità dovrebbe essere superato». Per la vecchia Punto, di cui sono state consegnate finora 77mila vetture, si parla di oltre 100mila pezzi. Un dato che porterebbe l’intera gamma a chiudere l’anno con più di 460mila vetture sul mercato.