Grande schermo Una fabbrica di Oscar

Edward Morgan Forster è uno scrittore molto amato dal cinema. Perché i suoi romanzi sono (anche) belle sceneggiature, alle quali poco o nulla togliere e poco o nulla aggiungere. Passaggio in India nel 1984 è stato proposto sul grande schermo da David Lean, con Judy Davis nella parte di Adela Quested e Victor Banerjee in quella del dottor Aziz H. Ahmed. Il film vinse due Oscar: migliore attrice non protagonista (Peggy Ashcroft) e migliore colonna sonora. Da segnalare che, come nel romanzo, l’episodio centrale, quello del presunto tentato stupro nella grotta, resta indeterminato. Poi sono venute tre pellicole dirette da James Ivory: Camera con vista dell’86 (tre Oscar: migliore sceneggiatura non originale, migliore scenografia e migliori costumi), Maurice dell’87 (con James Wilby nel ruolo del protagonista e Hugh Grant in quello di Clive Durham, il suo amante) e Casa Howard del ’92 (tre Oscar 1993: miglior attrice protagonista - per Emma Thompson -, miglior sceneggiatura non originale, miglior scenografia)., con un magistrale Anthony Hopkins.