GRANDE SCHERMO

Da un punto di vista cinematografico, è l’ultima delle scelte che ti saresti aspettato da un pubblico pagante. Perché va bene professare l’usato sicuro, ma scegliere di andare al cinema, in un normale week-end ricco di nuove uscite, per vedere un film del ’94, e fino al punto da spedirlo al primo posto, non è cosa che capita tutti i giorni. È successo, invece, per due settimane consecutive, in America, dove il disneyano «Re Leone» è stato ributtato nelle sale con la sola aggiunta del 3D. Un’operazione che si prevedeva avrebbe attirato sì un buon pubblico, almeno per la curiosità di vedere Simba proiettarsi fuori dallo schermo, ma mai in questi termini numerici ed economici. Tutto doveva durare soltanto un paio di week-end, giusto il tempo di lanciare il blu-ray che, da un paio di giorni, è sul mercato. Invece, forte degli 80 milioni di dollari guadagnati in sole 3 settimane, il film resterà eccome nei cartelloni delle sale. Nell’ultimo fine settimana di settembre ha sfidato attori del calibro di Brad Pitt (protagonista di «Moneyball»), Robert De Niro (star dell’action «Killer Elite») e la nuova «stella» del firmamento twilightiano Taylor Lautner che in «Abduction» debutta come attore protagonista fuori dalla famosa franchise. Tutti messi rigorosamente in fila dietro Mufasa e soci. E la Disney, fiutato l’affare, ha annunciato che ripresenterà sul mercato americano anche «La bella e la bestia» (datato 1991) nel gennaio del 2012, «Nemo» (2003) nel settembre 2012, «Monsters & Co.» (2001) nel gennaio 2013 e «La sirenetta» (1989) a settembre dello stesso anno. Che sia proprio questa la strada giusta per risollevare i magri incassi degli ultimi tempi?