«Un grande scienziato non è per forza un buon sindaco»

«Veronesi ci è stato buttato sul piatto, essere grandi scienziati, però, non significa necessariamente essere bravi sindaci». Così, il segretario cittadino della Margherita, Nando Dalla Chiesa, ha commentato l’ipotesi di candidatura di Umberto Veronesi alla carica di sindaco, durante un incontro del centrosinistra sulle prossime amministrative. Dalla Chiesa, rispondendo alle domande dei giornalisti sull'argomento, ha precisato che «c'è bisogno di un confronto della coalizione sui nomi», e ha sottolineato che, per il Cantiere del centrosinistra, «è partita la fase due». Che servirà, appunto, a «scegliere il candidato migliore». Non accenna dunque a diminuire il «fuoco amico» contro Umberto Veronesi, l’anziano oncologo di fama mondiale che, oggi come oggi, sembra il più probabile candidato del centrosinistra alla sostituzione di Albertini. Due giorni fa era stata la volta dell’Unità che in un editoriale aveva bocciato il professore. Ma altri attacchi sono arrivati anche da Rifondazione e dai Verdi. Lo stesso Dalla Chiesa aveva già dichiarato nei giorni scorsi: «Come possiamo candidare una persona che potrebbe tranquillamente abbracciare i valori del centrodestra?».