Il grande silenzio dei certosini

Accostarsi al silenzio e alla meditazione. Immergersi in un clima contemplativo che aiuta a liberarsi dalla confusione e dal frastuono della nostra difficile quotidianità. Riflettere sull'importanza del silenzio in una grande stazione ferroviaria, un luogo attraversato da una folla frenetica e incessante, rumoroso e invivibile. È questo l'accostamento «impossibile» che sarà proposto a partire dalle 19, alla stazione Termini-Mezzanino Giallo, in via Giolitti, 34 nel corso della presentazione del film Il grande silenzio del regista tedesco Philip Groning. Frutto di un soggiorno di sei mesi nel monastero certosino della Grande Chartreuse, l’opera inquadra l’atmosfera serena che si può percepire in un contesto completamente slegato dalla realtà di tutti i giorni. All’iniziativa parteciperà Alessandro Meluzzi, psichiatra, che parlerà della dimensione psichica del silenzio. Giuseppe Marinelli, architetto e docente di basic design, affronterà il tema del silenzio sotto il profilo «spaziale».