Grande Stevens ascoltato dai pm

L’inchiesta della Procura di Torino sull’operazione di equity swap che nel 2005 consentì a Ifil di mantenere il possesso del 30% di Fiat compie i primi passi. Qualche settimana fa c’è stata infatti l’audizione di Franzo Grande Stevens che siede nel board della holding. Il nome di Grande Stevens è stato iscritto nel registro degli indagati insieme a quello di altre sette persone. La sua, tecnicamente, è stata una «presentazione spontanea», durante la quale ha parlato brevemente del significato e dei contenuti dell’operazione (di cui è considerato lo stratega) che Ifil ha eseguito tramite la controllata lussemburghese Exor. Sul caso, nelle prossime settimane, dovrà pronunciarsi anche la Consob.