Grande Stevens: «Torino conta»

Intesa-SanPaolo

Il presidente della Compagnia di San Paolo Franzo Grande Stevens ridimensiona i dissensi emersi nella riunione dell’altro ieri sulle nomine nel consiglio di sorveglianza della superbanca Intesa-Sanpaolo. «Il clima è stato sereno - ha spiegato -, è normale preoccuparsi sul peso di Torino nella nuova banca, ma fra i candidati ci sono persone legate al territorio. Si può sempre avere di più, ma bisognava tenere conto di tutti». A proposito delle obiezioni sollevate da Bruno Manghi, che nel comitato di gestione della Compagnia rappresenta il Comune, sulla mancata rappresentanza dei lavoratori nel comitato di sorveglianza, Grande Stevens ha aggiunto: «In Germania c’è un sistema dualistico che prevede la rappresentanza dei lavoratori, da noi no». Sul doppio incarico di Alfonso Iozzo, presidente di Cdp e vicepresidente della nuova banca, Grande Stevens ribadisce che «non esiste incompatibilità».