Il grande svarione di Bertini

Pronti via e i guardalinee si fanno subito riconoscere. Alzi la bandierina e meriteresti una serie di fischi. Invece fischia solo l’arbitro e sbaglia oppure non fischia e sbaglia lo stesso. Ieri Bertini era accompagnato da Rossomando e Nicoletti e il primo ci ha preso poco. Valga per tutti il gol annullato ad Inzaghi sul quale il guardalinee ha alzato la bandierina con feroce puntualità. Quando si tratta di giocare a cavallo del fuorigioco, Pippo è un incantatore e qualche volta rischia di diventare vittima anziché killer. Stavolta l’arbitro ha creduto al guardalinee ed anzi ha esagerato ammonendo il giocatore che si è occupato di metter la palla in gol e dice di non aver sentito il fischio. Possibile, tutto si è svolto in poche frazioni di secondo. Bertini non gliel’ha perdonata dimenticando che le norme vanno interpretate col buon senso. Il guardalinee, non contento, ha rischiato anche sul gol della Lazio: Rocchi si è mangiato Serginho, sul filo del fuorigioco.