La grande tradizione dei maestri orologiai francesi rinasce con stile e tecnica modernissimi

Yonger&Bresson, nel corso di questi ultimi anni si è affermato come brand in grado di proporre un intelligente compromesso tra la "nostalgia" e lo stile contemporaneo. E lo ha fatto sostenendo a spada tratta le proprie origini e savoir faire francesi, tanto da indicare accanto al logo, con chiarezza "Fabriqué en France". Di proprietà del Gruppo Ambre, presieduto da Pascal Bole, con sede a Morteau, Yonger& Bresson, in Italia è gestito e seguito da Lucio Fedele, AD della Ambre Italia, uomo di provata esperienza. E, infatti, non ostante una congiuntura non certo favorevole per il lancio e posizionamento di un nuovo marchio, i risultati ottenuti fino ad oggi sono decisamente incoraggianti: elemento confermato dai 30 milioni di euro di fatturato ottenuti in soli quattro anni di attività, con il contributo, oltre che di Yonger&Bresson, di marchi quali 1a Classe Alviero Martini, Kookai e Paco Rabanne. Yonger&Bresson ha tra le più efficaci frecce al proprio arco un eccellente rapporto qualità/prezzo, distribuito su di una forbice assai ampia (i prodotti vanno da un minimo di 350 euro fino a un massimo di 4.900 €), a significare l'obiettivo di raggiungere un vasto pubblico. Ricordiamo, in tal senso, che il brand dispone di uno studio creativo totalmente integrato al Gruppo, composto da 10 designer di provata capacità, attivi in sinergia con orologiai esperti e rigorosi. L'attualità del marchio è costituita dal recente lancio della linea dei cronografi, distribuiti su quattro modelli declinati in 12 versioni. Sono tutti dotati di movimento meccanico automatico, integrato da 29 rubini e, ovviamente, assemblato in Francia. Ci soffermiamo sulla variante con cassa rotonda in acciaio e lunetta incisa con la scala tachimetrica e connotata da piccoli incavi equidistanti sul bordo esterno. Una soluzione che accresce l'aggressività estetica del modello, ulteriormente supportata dalla doppia scanalatura e zigrinatura di corona e pulsanti; sulla carrure, lato opposto alla corona, poi, è collocata una placca recante il logo. Un vetro zaffiro protegge il quadrante argenté con contatori a rilievo in bianco/nero, posti su di un fondo rifinito a stampa "Clous de Paris", sul quale scorrono, applicati, numeri arabi alternati a punti luminescenti, unitamente alla doppia finestrella day/date al 3; le lancette brunite accrescono l'allure sportiveggiante dell'orologio grazie anche ad elementi circolari luminescenti. Definisce l'insieme il bracciale in acciaio ed il prezzo al pubblico è di 890 euro.