Grande Treviso va in finale senza problemi

Marcello Gastaldi

da Roma

Un esordio così regale se lo aspettavano davvero in pochi: Treviso schianta la Dinamo Mosca per 3-0 (25-20/25-14/25-21) e oggi si gioca la Coppa dei Campioni contro l’Iraklis Salonicco, che ha battuto il Lokomotiv Belgorod 3-2. Dunque il Palalottomatica continua a portare bene alla pallavolo italiana, sancendo in questa occasione lo strapotere di una Sisley Treviso che non ha palesato la minima incertezza. Mosca ha tentato l'unica carta che davvero poteva considerare sua, senza però trovare una valida alternativa nel momento in cui il filone si è dimostrato avaro: partiti avanti nel punteggio proprio grazie alla potenza della battuta, i russi non hanno saputo trovare un solo rimedio al calo fisico delle proprie bordate, rimanendo letteralmente tramortiti dalla forza complessiva dei trevigiani.
Il primo set era iniziato con Mosca avanti grazie alla forza delle sue giocate, ma è bastato poco a Fei e compagni per riorganizzare la difesa e mettere le mani con astuzia sulla prima frazione, chiusa 25-20. Nel secondo set, il crollo che non ti aspetti: la Dinamo Mosca abbandonava definitivamente la disputa, incapace di organizzare una difesa decente e stordita dai colpi di Gustavo, Fei, Papi e di un infinito Alberto Cisolla che evidentemente nel Palalottomatica si trova davvero a suo agio. Chiuso il secondo set sul 25-14, nonostante i numerosi cambi del tecnico russo, lo spartito del terzo set cambiava di poco: qualche spavento arrivava dalla battuta di Kaziyski, ma il punto del 15-14 della Sisley mandava in estasi il pubblico capitolino. Un punto costruito, inseguito, recuperato da un grande difesa di Papi e concluso da un Cisolla superbo. Era il sipario, Treviso non mollava più la presa e si lanciava in finale. Il tecnico dei trevigiani, Daniele Bagnoli, ha ritrovato la sua creatura: «In questa ultima parte della stagione i ragazzi non si erano espressi a grandi livelli. Stasera ho ritrovato la mia squadra, un gruppo che ha giocato una partita di grande intensità, contro una buona squadra, anche se Mosca non si è espressa ai suoi livelli».