La grande truffa di José Macedo, smascherato dagli sceriffi online

José «Girah» Macedo, il prodigio portoghese del poker online, passato agli onori per aver trasformato un deposito iniziale di 30$ in 2 milioni in poco tempo, in questi giorni sta nuovamente facendo parlare di sé, ma con toni ben diversi: il ragazzo, come si legge sul sito Agicops.com, si è reso artefice e protagonista di una vera e propria truffa nei confronti dei players high stakes per migliaia di dollari.
L’inganno consisteva nell’invitare alcuni players a giocare contro un giocatore dal nome «sauron1989», definito scarso dallo stesso Macedo, in una partita heads-up in cui il pro portoghese avrebbe visto le loro carte a fini esclusivamente didattici. Ciò rappresentava solo un pretesto per venire a conoscenza delle loro mani e di conseguenza comunicarle all’avversario suo complice.
I pro coinvolti facevano parte di un gruppo di studio creato dallo stesso Macedo ed i suoi membri si riunivano su Skype per discutere di strategia; e sono stati proprio gli accessi al programma a fomentare i primi dubbi; infatti, il portoghese effettuava il log in ogni qual volta “sauron1989” si connetteva alla room, a ciò, inoltre, si sommava il fatto che i due non si fossero mai incontrati ai tavoli nonostante, a detta di «Girah», fosse tanto conveniente sfidarlo.
A lanciare i primi sospetti sul noto forum Two Plus Two è stata una delle vittime, «MossBoss» che ha perso 21,900 dollari in due sessioni. «Dopo una valutazione con gli altri membri su Skype – ha affermato la vittima - è diventato abbastanza chiaro che José stesse massicciamente consigliando di giocare contro sauron1989 a chi avesse fondi su iPoker, dicendo che era molto scarso e che tutti avrebbero dovuto giocarvici contro.”
Macedo dal canto suo è subito intervenuto ammettendo la sua colpa: «Mi rendo conto che devo assumere la responsabilità delle mie azioni e quindi sto ripagando tutti i soggetti coinvolti e in più darò loro un risarcimento di 30.000 dollari». LockPoker, la room che sponsorizzava il lusitano, non è stata a guardare ed ha provveduto immediatamente a porre termine al suo contratto . Tirati in ballo nella vicenda anche Daniel «jungleman12» Cates ed Haseeb Qureshi, i due, che proprio in questi giorni sarebbero dovuti arrivare a Lisbona da «Girah». In fuga dagli USA e respinti dal Canada, si sono diretti a Londra.
Cates è stato il coach di Macedo, mentre Qureshi sembrerebbe aver rivestito in questi ultimi mesi il ruolo di agente del player. Ma la posizione di quest’ultimo appare complicata ed incerta, infatti starebbero emergendo sempre nuovi particolari: Haseeb avrebbe giocato con l’account di Macedo su LockPoker, mentre José si sarebbe loggato su quello iPoker dell’altro. Inoltre, Qureshi sarebbe intervenuto su 2+2 usando l’account di Macedo in varie occasioni.