Grande volatilità per il future e molti scambi

Grande volatilità per il future che, dopo un massimo storico di lunedì a 42620, tocca un minimo a 41810 e si riprende in chiusura di settimana a 42285. La scadenza tecnica di venerdì delle opzioni di gennaio ha generato molti scambi, spicca il volo Fiat che beneficia del nuovo target price di Ubs a 20 euro. Dal punto di vista dell’analisi tecnica il mercato rimane complessivamente buono. Nel coro settimanale dei dati macroeconomici qualche corista perde la coordinazione e così in Italia, per novembre, il dato sulla produzione industriale rimane al di sotto delle attese e anche quello riferito all’Ue. Anche il saldo della Bilancia commerciale Ue è inferiore al dato che si aspettava. In Usa, il presidente della Federal Reserve ha espresso forti preoccupazioni a causa della crescente spesa sanitaria e per la solvibilità del sistema pensionistico che rischia di far salire il debito statale a livelli difficilmente sostenibili per l’economia americana. Grande interesse intorno ai possibili partecipanti alla gara per la privatizzazione dell’Alitalia. Il problema da risolvere è quello del managment: Domenico Cempella «uomo dell’attivo Alitalia» o come i nuovi pretendenti Marco Resta e Franco Bernabè potrebbero essere i manager validi per condurre la compagnia di bandiera.