Grandi collezionisti di tutta Italia in scena a Carimate

Il castello del paese comasco si animerà con chi raccoglie osterie, carte da gioco e cimeli di 007

Il Curioso, ilcurioso.it, è un bimensile della casa editrice Nova Charta di Venezia dedicato al collezionismo, autentica bibbia per chi in Italia ama raccogliere oggetti di ogni genere e valore. Per festeggiare l’uscita del 50° numero, il Curioso ha dato appuntamento al Castello di Carimate, vicino a Cantù, da oggi a domenica sera. Il tutto all’interno del mercato d’antiquariato che si celebra ogni terzo domenica del mese nel maniero e nel cosiddetto Torchio.
Il collezionismo è una passione, fonte di piacere come di sofferenza, la gioia quando si porta a casa un pezzo mancante ma anche la rabbia quando l’affare sfuma e chissà quando si ripresenta l’occasione. A Carimate si daranno appuntamento soprattutto chi crede nel collezionismo “minore”, scritto con le virgolette perché è vero che ogni cosa ha un suo valore oggettivo, ma ognuno considera il suo mondo “the most important in the world”, il più importante al mondo, e allora tutti alla fin fine hanno apri dignità.
Il momento più singolare cade probabilmente nel tardo pomeriggio di oggi quando alle 18.30 Gianni Brandozzi, marchigiano che si divide tra San Benedetto e Ascoli Piceno, cinquantacinquenne con una vocazione per l’antichità (in tal senso, San Benedetto, dal 27 al 30 giugno, ospiterà L’Antico e le Palme, mostra-mercato forte di oltre 250 espositori), presenterà la mostra dedicata alle Antiche Osterie. Brandozzi colleziona osterie, ne ha nove. Non è un oste, non è un Ducasse in versione nostrana pensando al ristoratore francese che firma oltre 30 ristoranti e bistrot diversi. Da lui non si mangia, si guarda, si parla, ci si appassiona e magari a volte capita che si tengano degustazioni di vino. Nel tempo ha raccolto circa tremila pezzi tra mobili, boccali, caraffe, piatti, stoviglie, oggetti pubblicitari, mazze di carte, giochi dell’oca, cavatappi tutte quelle cose legate alla vita quotidiana di un’osteria. Sono singolarità sparse, più nove realtà complete. A Carimate saranno soprattutto esposte le ceramiche di arte popolare, le più antiche risalgono al ’600. Per saperne di più sulle mostre itineranti allestite da questo signore marchigiano navigare nel sito osteriamuseo.it.
Ma Carimate sarà molto altro ancora a iniziare domani dal curiosissimo Gioco del Cucù. Nulla di svizzero, nulla legato all’orologia a muro. Il cucù, con il convegno fissato per le 10.30, è un gioco di carte, quaranta, che pare fosse giocato già nel ’300. Noto anche come Saltacavallo, sopravvive a Napoli e in alcune piccole zone di Spagna, Scandinavia, Germania, Giappone (dove le carte salgono a 44). I mazzi più antichi riportano figure di leoni, gatti e giullari, oggi se ne occupa ancora un unico produttore, Masenghini.
E ancora, la collezione di oltre mille cavalli giocattolo che Lorenzo Pianotti, già stilista a New York, vorrebbe donare a Milano perché nasca un museo del giocattolo in vista dell’Expo; Edward Dell’Orto, albergatore, che è presidente del club dei collezionisti dei cimeli di Bond 007; l’assemblea di chi raccoglie mazzi di carte fino all’anteprima del libro «I collezionisti: usi, costumi, emozioni», scritto da Enrico Castruccio per Persico di Cremona.