Le grandi coop nel mirino Ue per aiuti di Stato

da Milano

Scatta il meccanismo della conciliazione per i clienti dell’Enel: i reclami relativi a bollette elettriche e gas potranno essere risolti anche nel giro di 24 ore, con una procedura completamente on line. Il meccanismo, che Enel mette a disposizione per prima tra i big energetici di tutta Europa, vale per 20 milioni di utenti.
La società guidata da Fulvio Conti e le associazioni dei consumatori che compongono il Cncu (Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti), hanno siglato un’intesa che consentirà di risolvere eventuali contenziosi in modo più rapido e gratuitamente, evitando di passare per il canonico ricorso, attraverso un accordo tra le parti. Tre sono le tipologie di reclami ammessi: per controversie relative a fatturati con importi anomali ed elevati rispetto alla media; o alla ricostruzione dei consumi per il malfunzionamento del contatore; o infine per la sospensione della fornitura o riduzione di potenza per morosità, da oggi l’utente potrà contattare una delle associazioni. Quindi verrà nominato un conciliatore da Enel e uno dall’associazione per affrontare il caso e individuare una soluzione che l’utente, se soddisfatto, potrà accettare firmando un verbale di accordo.
Tutta la procedura potrà avvenire on-line. Il meccanismo, che verrà applicato sia ai clienti che hanno un contratto per la fornitura elettrica, sia per la fornitura gas, è già stato sperimentato dal 2007 in Piemonte e ora viene esteso a tutto il territorio nazionale. Possono farvi ricorso tutti i clienti di Enel Servizio Elettrico, con un contratto per uso domestico o condominiale con potenza impegnata non superiore a 15 kW e i clienti di Enel Energia per la sola fornitura di gas, con un consumo annuo che non superi i 50 mila metri cubi.
Soddisfatte tutte le organizzazioni dei consumatori. E pure l’Autorità per l’energia. «Crediamo in questo processo - ha detto durante la presentazione dell’iniziativa, Alessandro Ortis, presidente dell’Authority -. C’è pieno impegno da parte nostra per valorizzare il ruolo dei consumatori, perchè le parti coinvolte nella controversia siano sullo stesso livello».