Le grandi firme in passerella a Santa

BAGNASCO L’AVEVA DETTO AI SEMINARISTI: I PROIETTILI ARRIVANO DAL PIEMONTE
«Nessun legame con il terrorismo. È stata una vendetta personale, una storia di bassa criminalità» ha spiegato il questore, Salvatore Presenti. La polizia ha scoperto chi, il 9 giugno, ha fatto arrivare in Curia la lettera con le minacce di morte ad Angelo Bagnasco e tre proiettili inesplosi. È un ex carabiniere di Pinerolo, Cuneo, che ha ideato tutto perché la colpa ricadesse su una prostituta di 35 anni e sul suo fidanzato, un albanese di 32, che l’avevano denunciato. Bagnasco l’aveva confidato ai seminaristi: «Quella lettera arriva dal Piemonte» IL SERVIZIO COMPLETO A PAGINA 13